Danno entrambe appuntamento a novembre, Audi RS6 Avant Performance e Audi RS7 Sportback Performance, due proposte per chi, le classiche RS, le apprezza ma vorrebbe ancora qualcosa in più. I tecnici Audi si sono messi al lavoro intorno al V8 4 litri TFSI, riuscendo a tirare fuori 45 cavalli in più, utili per migliorare i riferimenti cronometrici sullo 0-100, ma ancor di più sullo 0-200. Non fanno la differenza, i 2 decimi in meno che portano a 3"7 il parziale nell'esercizio "classico", molto più sensibile è il guadagno ottenuto nella progressione fino ai 200 orari, sulla quale si taglia 1"4, fissando il nuovo tempo in 12"1. Audi si spinge a evocare prestazioni degne di una supercar e, numeri alla mano, non si è molto distanti. La coppia motrice resta a 700 Nm, con un overboost a 750, scaricati sulle quattro ruote e gestiti da un cambio 8 marce Tiptronic, mentre la ripartizione tra i due assi, in condizioni standard, è di 40:60. Per enfatizzare la motricità al retrotreno si potrà optare per un vero differenziale sportivo, alternativa si sistemi elettronici di ripartizione della coppia sullo stesso asse. Audi RS6 Avant Performance e RS7 Sportback Performance potranno entrambe innalzare il limitatore, dai 250 orari si potrà portare a 280 e 305 km/h rispettivamente, scegliendo l'optional Dynamic Package. Ma come si sono ricavati 45 cavalli aggiuntivi dal propulsore, fino ad arrivare a quota 605? E' stata rivista la pressione di sovralimentazione, si è intervenuti sulla gestione termica del V8, sulle valvole di scarico e sul regime di rotazione.

La gallery di Audi RS6 Avant Performance

L'assetto, pur confermando lo schema con sospensioni ad aria adattive, risulta ribassato di 20 millimetri rispetto alle RS6 e RS7, assicurando al tempo stesso l'alternativa (a richiesta) del gruppo molla-ammortizzatore classico, con Dynamic Ride Control e tre diverse posizioni selezionabili dall'abitacolo. Affinamenti possibili anche dall'Audi Drive Select, che interviene su sterzo, motore, sound, differenziale sportivo e cambio, variandone la risposta e offrendo una modalità specifica, RS. Altro optional offerto sulle due versioni Performance, lo sterzo adattivo, con demoltiplicazione variabile, oltre ai freni carboceramici. Lascia il tempo che trova, analizzare i consumi di fronte a due modelli spiccatamente dalla vocazione superprestazionale. A titolo di cronaca, si conferma il Cylinder on demand e i dati dichiarati sono pari a 9.6 litri/100 km nel ciclo misto per RS6 Avant Performance, contro i 9.5 litri della RS7 Sportback Performance. Invariati rispetto alle relative proposte RS. Stilisticamente i particolari distintivi per station wagon e berlina risiedono nella scritta quattro impressa sulla calandra e nei cerchi in lega specifici, da 21 pollici, gommati 285/30 R21 per RS6 Avant, 275/30 R21 per RS7 Sportback.

La gallery di Audi RS7 Sportback Performance

A bordo, ampia profusione di pelle e Alcantara, sui sedili, il cielo, le portiere, con cuciture a contrasto e a richiamare la tinta carrozzeria per RS7 Sportback, mentre l'Alcantara su RS6 Avant è circoscritta al cielo e sui montanti. Luci ambientali arricchiscono l'abitacolo, impreziosito dall'utilizzo esteso di fibra di carbonio su plancia, tunnel centrale e parte delle portiere. Manca un ultimo dettaglio: i prezzi. In Germania si parte dai 117 mila euro di Audi RS6 Avant Performance, per salire a 121.700 euro con Audi RS7 Sportback Performance.