Un omaggio al padre dell'architettura moderna, questo è Renault Le Corbusier coupé, esperimento della divisione Design industriale della casa transalpina, sul quale si è iniziato a lavorare due anni fa. Un progetto che approfondisse il tema degli "oggetti della cultura francese", da qui si è partiti per arrivare a definire la concept car. Non ci si deve sforzare a cercare visioni per l'immediato futuro stilistico del marchio, poiché si tratta di un esercizio prodotto dalla divisione che sviluppa nuovi filoni stilistici, senza lavorare sullo stretto rinnovamento della gamma a breve periodo.

La gallery di Renault Le Corbusier

Tre concetti hanno guidato la creazione di Renault Le Corbusier Coupé: semplicità, una struttura visibile e l'eleganza geometrica, capisaldi per l'auto del XXI secolo, ispirata al Movimento moderno, rappresentato, tra gli altri, dall'architetto svizzero naturalizzato francese, del quale si ricorda la scomparsa, 50 anni fa. E' la trasformazione dell'auto in arte, una commistione non casuale, visto che il connubio è riaffermato nella sede prescelta per la mostra "Vetture da abitare: automobile e modernismo XX-XXI secolo", Villa Savoye. Sarà possibile ammirare oltre 300 opere d'arte della collezione Renault fino al 20 marzo prossimo a Poissy, con la particolarità di ritrovarvi opere create in collaborazione con artisti contemporanei, ai quali Renault ha offerto un supporto dedicato per sviluppare il loro estro. f.p.