Andare oltre l'attualità, programmare il futuro per definire il volto di Seat tra 10 anni. Con questi obiettivi il marchio spagnolo ha presentato il piano strategico che si svilupperà da qui al 2025 e dovrà portare a una redditività sostenibile per il brand. E' stata l'occasione anche per salutare il debutto di Luca de Meo, che rileva Juergen Stackmann al vertice: «Voglio ringraziare tutti i collaboratori della Seat per l'impegno e la dedizione dimostrati nel corso degli ultimi anni. Da questo momento mi unisco alla Seat con la stessa passione e lo stesso impegno che avete dimostrato per la marca. Seat ha il potenziale per progettare e produrre vetture di alta qualità. Lavoriamo con perseveranza, abbiamo passione, velocità, flessibilità e tecnologia. Sono convinto che la strategia che vi presentiamo sarà un successo», ha commentato. E cosa prevede la strategia Seat? Anzitutto partiamo dal versante del prodotto e già nel 2016 vedremo il suv compatto derivato dalla Leon, modello chiave per realizzare la strategia che tra i punti cardine ha la presenza di modelli ad alto profitto. Presidiare il segmento è imprescindibile per il marchio. Un altro tassello importante sarà la nuova generazione di Seat Ibiza, per la quale verrà adeguata la Linea 1 dello stabilimento di Martorell, dove viene prodotta l'attuale serie. Un rinnovamento per la nuova piattaforma, che significa passare al pianale MQB, abbandonando il PQ25. Alla berlina si affiancherà anche un crossover urbano, andando a occupare un altro segmento strategico nel quale oggi Seat è assente. In totale saranno quattro i nuovi modelli tra il 2016 e 2017, offensiva di prodotto alla quale legare due ulteriori pilastri strategici: la soddisfazione del cliente e rendere Seat un datore di lavoro attraente. «È ora di agire pensando a medio e lungo termine, al di là delle notizie delle ultime settimane. Il gruppo Volkswagen ha piena fiducia nel nostro piano d’azione per il futuro, che si integra perfettamente nella loro strategia. Come previsto e precedentemente annunciato, i modelli per i prossimi due anni saranno introdotti nel mercato, contribuendo così alla crescita sostenibile della Seat. E questo è solo il primo passo di questa strategia», ha aggiunto Francisco Javier García Sanz, presidente del CdA Seat. Fabiano Polimeni