Non è una novità assoluta, ma nemmeno un'alternativa offerta da chiunque. Personalizzare gli interni della propria auto può assumere connotati tra i più diversi, al pari del pregio ed esclusività dei materiali adottati. Bentley è di per sé garanzia di un risultato unico, tanto più se ci si rivolge alla divisione Mulliner, capace di realizzare sartorialmente l'auto sui gusti del cliente. Dopo alcune applicazioni apprezzate in Mercedes, il marchio britannico offre i rivestimenti in pietra sulla plancia. Ardesia e quarzite, per esser specifici, con una precisa provenienza geografica: l'India, le cave di Rajasthan e Andhra Pradesh. Lì dai blocchi di pietra si ottengono i frammenti che poi arrivano in Inghilterra, a Crewe, sottoposti alle cure degli specialisti Mulliner, che danno la forma desiderata e applicano la finitura conclusiva a mano. Al processo di estrazione dalla cava segue quello di trattamento con una resina specifica e la lavorazione con fibra di vetro, passaggi necessari prima di consegnare la materia prima. Bentley, rivestimenti interni in pietra (2) L'elemento che è possibile applicare sulla plancia è ultraleggero, merito di uno spessore inferiore (e di molto) a 1 millimetro, assicurando l'effetto scenico traslucido proprio del materiale trattato, con grana e motivo a vista. «In Bentley siamo degli affermati esperti nella lavorazione a mano del legno e della pelle, adesso esploriamo una nuova frontiera, materiali rari ed pregiati per offrire ancor più scelta, ritagliata su misura per i nostri clienti. I rivestimenti in pietra sono un'altra prima assoluta per Bentley e solo l'inizio di quel che abbiamo in programma di realizzare con questo materiale unico e lussuoso», ha commentato Geoff Dowding, direttore delle operazioni Mulliner. Gli interni con rivestimento in pietra sarà possibile averli Bentley Continental e Flying Spur personalizzata Mulliner, con quattro diverse colorazioni e finitura naturale: Galaxy, Autumn White, Terra red e Copper. Fabiano Polimeni