L'imponenza dei numeri di BMW Serie 7 non è sufficiente? A Monaco di Baviera "rimediano" e propongono il nuovo top di gamma al Salone di Ginevra. Dai 450 cavalli del V8 biturbo 4.4 litri si vola ai 600 cavalli e 800 Nm del V12, sempre biturbo e con una cubatura di ben 6.6 litri. E' il particolare che maggiormente caratterizza BMW M760Li xDrive, firmata M Performance, con tanto di logo a caratteri cubitali al centro della V sotto al cofano motore. La personalizzazione estetica è modesta, perché va conservato comunque lo spirito di base dell'ammiraglia che fa del lusso e della tecnologia le proprie carte vincenti. Nuovo paraurti anteriore, più aggressivo nelle aperture e con qualche cromatura in meno. Cerchi da 20 pollici con finitura cerium grey opaca, loghi M disseminati qua e là - dietro ai passaruota, sulle pinze freno blu, al posteriore - targhetta V12 sul montante C, interni personalizzati per ricordare il frazionamento del propulsore che si ha poco davanti a sé e grafica della strumentazione ad hoc, con fondoscala digitale a 330 orari. Sono gli interventi che caratterizzano la Serie 7 più potente. Quanti preferissero all'accostamento più sportivo tra ammiraglia e M Performance quello più elegante e classico, potranno scegliere - senza sovrapprezzo - il pack Excellence, che vira deciso verso territori già battuti: ampie cromature definiscono il frontale, gli specchietti retrovisori, la linea dei finestrini, proseguendo con i cerchi (sempre nella misura da 20 pollici) e l'elemento che incornicia i terminali di scarico - indipendentemente dal pack, caratterizzati da un dimensionamento e sviluppo dell'intera linea pensati per ridurre la contropressione -. BMW M760Li xDrive offre prestazioni velocistiche degne di una supercar, con un'accelerazione da zero a cento orari in 3"9 e una velocità massima che, di serie, è limitata a 250 km/h, ma è possibile innalzarla fino a 305 km/h ricorrendo all'M Driver's Package. La trasmissione sposa il cambio Steptronic 8 marce - con passaggi di marcia resi più rapidi - alla trazione integrale xDrive, in una ripartizione di coppia pensata per privilegiare la spinta al posteriore, dove c'è spazio per l'Integral Active Steering, nome che BMW dà alle ruote posteriori sterzanti. Lavorano congiuntamente allo sterzo a demoltiplicazione variabile, in fase e controfase. Proposta in versione passo lungo (321 cm, lunghezza complessiva di 5 metri e 24 cm), M760Li xDrive stacca un peso alla bilancia di 2.225 kg, massa che viene "gestita" da un assetto che può fare affidamento sulla stabilizzazione attiva del rollio e la modalità adattiva del Driving Experience Control, capace di regolare l'assetto preventivamente, leggendo lo stile di guida e incrociando il dato con le informazioni provenienti dal navigatore e dalla telecamera stereo. L'elenco di dotazioni hi-tech di BMW Serie 7 è pressoché sconfinato e tra i tanti sistemi di assistenza alla guida vanno segnalati l'assistente di sterzo e cambio corsia, quello per il controllo della traiettoria, la prevenzione della collisione posteriore, il sistema di avvertimento di traffico in direzione trasversale rispetto alla vettura e l'Active Cruise Control con Stop&Go, capace di autoregolare la velocità in base al flusso del traffico, restando entro i limiti di velocità rilevati dalla segnaletica stradale. Gli interni, come già anticipato, vedono solo particolari di dettaglio a caratterizzare il modello: battitacco specifici, loghi BMW M e V12 sparsi sul tunnel e nella strumentazione, in un ambiente che più ricco è difficile poterlo immaginare: legno lucido in plancia, pelle per rivestire totalmente plancia e tunnel, con il pregio di quella Nappa sui sedili, il poggiabraccio, i pannelli delle portiere, senza tralasciare i tappetini posteriori a pelo alto e il cielo in Alcantara. Questo è quel che viene offerto di serie, il mondo della personalizzazione Individual farà il resto per soddisfare le richieste più originali. Fabiano Polimeni