Pensata per il mondo "Down Under". Bentley Continental GT Black Speed poggerà le ruote sull'asfalto di Australia e Nuova Zelanda e saranno solamente 10 gli esemplari che disturberanno la quiete di canguri e koala. La divisione Mulliner ha caratterizzato Continental GT ricorrendo a un'elegante tinta carrozzeria in nero lucido, replicata sui cerchi in lega da 21 pollici di diametro. Su un vestito così, spiccano i dettagli rossi e le cromature, il labbro sul paraurti e le minigonne, gli inserti alla base delle portiere e la cornice dei finestrini, la calandra e il pin-striping sulle fiancate, rigorosamente a mano . L'esterno della granturismo inglese si segnala per queste note, accompagnate dalle plafoniere dei fari bruniti e dalle pinze freno rosse, a mordere un impianto che potrà essere di tipo carboceramico, derivato da quello adottato su Bentley Continental GT3-R. Il prezzo dell'auto, in tal caso, cresce fino a 417 mila euro, dai 354 mila della GT Black Speed "standard". Un unico propulsore disponibile, si tratta del W12 6 litri, che sviluppa 625 cavalli e 820 Nm. Gli interni sono contraddistinti - colorazione bi-colore a parte - da rivestimenti in pelle con motivo trapuntato sui sedili e sigla Black Speed sui poggiatesta, insieme a finiture in alluminio sulla plancia, rigorosamente in tinta. Non c'è il legno pregiato che ci si aspetterebbe su una Bentley, né la recente novità della pietra; si è cercato di creare un ambiente sportivo, sottolineato dai tappetini neri con profili rossi e il volante in pelle con cuciture a contrasto e indicatore centrale sulla corona. La prova su strada di Bentley Continental GT con motore V8 f.p.