È l'edizione numero 18, quella che dovrebbe segnare la maturità del premio “Engine Of The Year”. Quello che stabilisce quale sia il motore migliore dell'anno. Un riconoscimento di carattere tecnico, che non si limita a stabilire quale sia il migliore in assoluto, ma si declina in una serie di sotto categorie che si dividono sia in cilindrate sia in tipologie di propulsore. Quest'anno però, la protagonista principale è stata Ferrari. La Casa di Maranello non si aggiudica soltanto il titolo assoluto, ma vince pure in diverse classi distinte.

Il V8 biturbo di 3,9 litri della 488 GTB (nome in codice F154CB) ha sconfitto la concorrenza. I 670 cavalli dell'unità emiliana, hanno raggiunto il massimo dei voti anche nelle categorie New engine, in quella Perfomance engine e in quella dedicata ai motori con cilindrata compresa tra i 3 e i 4 litri. In casa Ferrari però, i festeggiamenti proseguono anche grazie alla motorizzazione V12 di 6,3 litri da 740 cavalli. Unità che si è aggiudicata il titolo della classe oltre i 4 litri, sbaragliando la concorrenza del V10 5.2 di Audi e del V8 5.5 di Mercedes. Partendo dalla “base”, si conferma il “mille” tre cilindri di Ford il migliore nella categoria fino ad un litro, davanti all'omologo di Volkswagen e al bicilindrico Bmw che provvede a motorizzare l'elettrica i3.

La classe successiva, da 1.0 a 1.4, spetta invece al 1.2 del Gruppo PSA. Ancora tre cilindri, ancora turbo. Seguono il “milledue” MINI e il 1.4 TFSI che dalle parti di Wolfburg adoperano per le ibride.

Da 1.4 a 1.8 sono le unità Bmw ad occupare i primi due posti del podio. Al primo troviamo il 1.5 tre cilindri destinato alla i8, mentre al secondo quello riservato ai modelli sia MINI sia BMW, che adotta sempre l'architettura tre cilindri e la sovralimentazione. Terzo di classe il 1.8 TFSI di Volkswagen. Ancora uno step verso l'alto (tra 1.8 e 2.0 litri) e si scopre che il più votato sia stato il 2.0 turbo da 385 cv sviluppato da AMG; seguono il 2.0 TFSI Volkswagen e il 2.0 Volvo.

Si conferma per la sesta volta consecutiva, come migliore della classe compresa tra 2.0 e 2.5, il celebre 5 cilindri Audi. Quello da 367 cv della RS3. Il podio si chiude con il nuovo quattro cilindri della Porsche Boxter e con il 2.3 di Ford.  

Tra i 2.5 e i 3.0 centimetri cubici è  il nuovo tre litri biturbo di Porsche da 370 CV a svettare sul podio. Il sei cilindri boxer ha sbaragliato il propulsore di BMW M3/M4. Nonostante l'ordine (a tratti) sparso delle varie sotto categorie, non abbiamo ancora citato quella denominata Green engine, che ha visto premiato come miglior motore la piattaforma elettrica di Tesla Model S e Model X. Seguono il powertrain ibrido della BMW i8 e  2.0 ibrido delle Volvo T8.

Ciò che si evince da questa serie di classifiche, è che i motori diesel non siano più tra i protagonisti nelle posizioni che contano e che l'Italia si aggiudica per la seconda volta – l'ultima era stata nel 2011 con il TwinAir Fiat – il titolo assoluto di Engine Of The Year. Premio che annovera una giuria di 63 giornalisti in rappresentanza di 31 Paesi.