Sette secondi. Tanto basta per riappropriarsi del record sul giro al Nurburgring che la Porsche Panamera Turbo le aveva strappato di un solo secondo. La Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio si è presentata all’Inferno Verde con il nuovo cambio automatico ZF a 8 rapporti – cambiate in 150 millisecondi in modalità race – e, con il pilota-collaudatore Fabio Francia al volante che si occupa del progetto Giorgio sin dall’inizio, ha fermato il cronometro a 7 minuti e 32 secondi. Il nuovo tempo è quindi il record assoluto per la categoria berline, un crono paragonabile a quello di diverse supercar e più basso di 6 secondi rispetto a quello dell’ammiraglia di Zuffenhausen, che a sua volta aveva battuto la Giulia con cambio manuale. 

Guardando il video del giro si vede il grande impegno profuso dal pilota ma anche l’ottimo comportamento dell’auto che è molto sensibile alle correzioni, come quella che si vede al minuto 6:39, dove una riapertura anticipata del gas ha innescato un sovrasterzo. Francia scuote leggermente la testa perché sa di aver perso qualche decimo, ma la Giulia si comporta bene anche in questo frangente. La Nordschleife è una pista velocissima e in fondo al lungo rettilineo si legge il tachimetro della Giulia toccare i 284 km/h. Il 2.9 V6 da 510 CV e 600 Nm di coppia, infatti, la spinge fino a 307 km/h e da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. La Giulia Quadrifoglio con cambio automatico rappresenta il top di tutta la gamma Alfa Romeo e costa 81.500 euro.

LA PROVA DELLA QUADRIFOGLIO