Il nome Sparco è noto a molti appassionati. Ma anche a chi il mondo dell’automobile lo conosce un po’ meno nei dettagli.

La Sparco è certamente da annoverare tra quelle aziende che a buon diritto si fregiano del titolo “Made in Italy”, una fama conquistata in un tempo relativamente breve, visto che la società fu fondata nel 1977, a Torino, grazie alla passione e alla visione del futuro di due giovani appassionati di rally.

Anche se dal 2009 c’è un nuovo azionista di maggioranza, Aldino Bellazzini. Un cambio societario per un’azienda già decisamente affermata, visto che Sparco, brand riconosciuto in tutto il mondo, fattura qualcosa come 65 milioni di euro (dati 2015) e occupa 800 dipendenti, di cui metà in Italia, con una sussidiaria industriale in Tunisia e due società commerciali a Irvine, California, e San Paolo, Brasile.

L’azienda è presente in 80 Paesi e fornisce oltre 300 team di primaria importanza che partecipano, a livello mondiale, a tutti i principali campionati. Fin dall’inizio Sparco ha del resto saputo guadagnarsi il rispetto e la fiducia di molti team e piloti a livello mondiale, grazie all’abbigliamento ignifugo (tute, scarpe, guanti) oltre a caschi, sedili e accessori, diventando in pochi anni il più importante e rinomato operatore sul mercato mondiale.

Posizione e leadership che tuttora mantiene. Un lungo cammino, ripensando ad esempio al 1978 quando Sparco produce per la prima volta una tuta da corsa ignifuga. In parallelo i sedili diventano nello stesso anno una specialità di Sparco e un punto di riferimento nelle competizioni automobilistiche. Oggi Sparco è divenuta una delle protagoniste fondamentali della produzione di fibra di carbonio in Italia e tra le più importanti in Europa.

Nel 2015 la collaborazione con il Team McLaren Honda F.1 ha permesso di sviluppare un nuovo concetto di tuta da gara battezzata Prime: solo 600 grammi e una struttura a 2 strati. Per servire al meglio il mondo delle supercar o della F1 Sparco ha anche pensato a un distaccamento autonomo, la Divisione OE, uno stabilimento dedicato a Leinì, vicino a Torino Caselle.