Continua la lunga marcia di successi di Pininfarina in Cina. Al Salone dell’Auto di Guangzhou è stato presentato il secondo modello nato dalla collaborazione tra l'azienda di Cambiano e South East Motor-SEM, il SUV compatto DX3, che costituisce la base per il futuro linguaggio di stile della serie DX. Nei prossimi 5 anni SEM svilupperà assieme a Pininfarina diverse tipologie di SUV con l’obiettivo di formare un’intera famiglia di prodotti per la Cina.

Il design esprime superfici dinamiche che ricordano l'acqua in movimento. Gli interni presentano il cruscotto che ricorda il dinamismo di un aereo attraverso la forte identità delle prese d'aria. 

DX3 è la prosecuzione delle attività di progettazione svolte sulla DX7, il primo SUV cinese con un tocco italiano, presentato ad Auto Shanghai 2015 che ha vinto decine di premi, tra il quali il Red Dot China Good Design Award e il SUV of the Year 2015 nell’ambito dei “China Automotive Billboard Awards”. Da quando è entrata in produzione nel luglio 2015 la DX7 ha superato per più mesi consecutivi il tetto dei 10mila ordini mensili, conquistando rapidamente il mercato cinese dei SUV. La DX7 aveva già vinto, alla sua prima apparizione al Guangzhou Motor Show nel 2014, il premio "The most awaited local brand SUV " attribuito da oltre 100 media e più di 50.000 visitatori.

Per Pininfarina i dati del 2015 parlano chiaro: crescita del parco clienti, un fatturato nell’ordine di 3 milioni di euro (più che triplicato rispetto al 2014), oltre 20 progetti sviluppati di cui 7 in collaborazione con la sede italiana e 14 in autonomia, realizzazione di 20 modelli clay e 13 modelli CAS. Uno sviluppo che ha richiesto anche l’ampliamento degli uffici e il trasferimento nell’hub tecnologico di Auto City, a Shanghai.

Il successo arriva da lontano, il Marchio piemontese è stata la prima casa di design italiana a fornire servizi di stile ed ingegneria ai costruttori automobilistici cinesi a partire dal 1996.