Dopo la recente anteprima mondiale al Salone di Los Angeles, la seconda generazione di Mazda CX-5 è già sulla linea di montaggio dell'impianto di Ujina, negli stabilimenti del marchio vicino Hiroshima. La produzione è iniziata il 28 novembre e le prime consegne sono attese a partire dal mese di febbraio, in Giappone. 

Per apprezzare il suv in Europa si dovrà attendere la seconda metà del 2017, quando nelle concessionarie raccoglierà l'eredità lasciata dalla CX-5 prima serie, oggetto di restyling nel 2014 e pronta a cedere il passo. I numeri di CX-5 nell'economia di Mazda dicono di un volume di vendita pari al 25% del totale. Dalla presentazione nel 2012 si contano oltre 1 milione e 500 mila esemplari prodotti (dati aggiornati al mese di ottobre 2016) e dopo Mazda 3 è stato il secondo modello a superare il traguardo del milione di unità realizzate, nel 2015. 

Mazda CX-5, il suv diventa più sportivo

Le carte con le quali affronterà la contesa con i rivali diretti sono quelle della tecnologia SkyActiv per la realizzazione del telaio e dei propulsori benzina e diesel, accompagnate dalla peculiarità stilistica del Kodo Design, portato al debutto proprio da CX-5 in origine e progressivamente evolutosi fino a produrre all'ultima interpretazione ancora una volta sullo sport utility.