Quaranta anni per il Museo Storico Alfa Romeo di Arese. Un compleanno importante, che sarà celebratoin modo inedito. Le Alfa esposte avranno i cofani aperti, perché sia possibile ammirare non solo le splendide carrozzerie, ma anche, il Cuore Sportivo,  le meccaniche raffinate.

Il festeggiamento è in programma per domenica 18 dicembre, giorno del 40° anniversario dell'apertura del Museo.  Sarà "Solo per appassionati" il giorno speciale:in bella vista i motori di molte auto, ma anche le affascinanti portiere verticali della Carabo, gli enormi cofani delle Tipo 33 e  il telaio in fibra di carbonio della 164 ProCar.
 
Giornata delle quarantenni. Un posto d'onore sarà riservato ai visitatori che arriveranno al museo con un'Alfa Romeo del 1976: per loro, alle ore 15,  ci sarà la possibilità di partecipare una sfilata sul tracciato di prova interno.
 
La storia. Il Museo Storico Alfa Romeo nacque dall'orgoglio dell'Azienda per la propria storia. A farsene promotore fu Orazio Satta Puliga, a capo della Progettazione dalla fine della Seconda guerra mondiale, trovando grande appoggio nel presidente Giuseppe Luraghi. Fu poi di Luigi Fusi il compito di riordinare la collezione e organizzarne l'esposizione in un edificio creato appositamente all'interno del Centro Direzionale. Lo stesso Museo che, il 24 giugno 2015, giorno anche del lancio della nuova Alfa Giulia, è stato il fulcro della rinascita del Marchio, dopo un profondo progetto di rinnovamento curato dall'architetto Benedetto Camerana.
 
Attualmente "La Macchina del Tempo", ad Arese in viale Alfa Romeo, è visitabile tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 10 alle 18.