TomTom fa la classifica del traffico. Con i risultati del TomTom Traffic Index 2017, il report che studia l’andamento del traffico nelle città di tutto il mondo.

Brutte notizie per gli automobilisti di Palermo, che si riconferma città più trafficata d’Italia. I palermitani alla guida impiegheranno in media il 43% in più, con picchi del 69% nelle ore di punta serali, a percorrere un tratto di strada trafficato rispetto al tempo necessario in una situazione di traffico regolare. Questo si traduce in ben 149 ore spese in coda in un anno. 

Percentuale di congestione in Italia

Palermo 43%
Roma 40%
Messina 39%
Napoli 33%
Reggio Calabria 31%
Milano 30%
Catania 29%
Taranto 28%
Bari 27%
Firenze 26%

Lo studio, che prende in considerazione tutto il 2016, si basa sul rilevamento dei dati di percorrenza reali misurati sull’intero network stradale composto da 390 città di ben 48 Paesi (95 città e dieci Paesi in più rispetto all’anno precedente) nei 6 Continenti. Il tutto grazie a un database che vanta all’incirca 19 mila miliardi di dati raccolti in oltre nove anni di ricerche.

Nel mondo la peggiore è Città del Messico con il 66%, seguita da Bangkok con il 61% e da Jakarta con il 58%.

In Europa primeggia la polacca ?ód? con il 51%, medaglia d’argento a Bucarest con il 50%, mentre il terzo gradino del podio va a Mosca con il 44%.

Tornando al belpaese, dietro Palermo (al 4° posto nella classifica europea a pari merito con Belfast e Dublino), troviamo Roma con il 40%. Al 3° posto Messina con il 39%. Napoli con il 33% e Reggio Calabria con il 31%.

Il traffico cresce in tutto il mondo. I dati parlano chiaro: dal 2008 è aumentato del 23% a livello mondiale. Sono piuttosto evidenti le differenze tra i vari continenti: mentre il traffico nel Nord America è cresciuto del 5% tra il 2015 e il 2016, in Europa è aumentato del 9%.

In Asia e Oceania invece l’incremento è del 12%, in Sud America del 7% e in Africa addirittura del 15%, con un incremento medio globale del 10% nel 2015. Il motivo di tali differenze va individuato soprattutto nell’andamento delle economie dei continenti presi in considerazione: più forte è stata la crisi economica, maggiore è stato l’abbassamento del traffico negli ultimi otto anni. Per non parlare poi dei grandi eventi, come EXPO Milano o le Olimpiadi di Rio, occasioni uniche per le nazioni coinvolte che offrono la possibilità di migliorare la viabilità sia per i propri cittadini sia per i milioni di turisti ospiti.