Dal 2007 al 2015 nel nostro Paese sia i consumi di carburanti che il traffico sono diminuiti sensibilmente, ma il calo dei consumi di carburanti è stato molto maggiore rispetto a quello del traffico.

Ma quanto è grande questa differenza e da che cosa dipende? Come emerge da una elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec sulla banca dati del Centro Studi Promotor, fatto 100 il dato del 2007, i consumi di benzina e gasolio per autotrazione nel 2015 si sono attestati a quota 81,1 (-18,9%), mentre il traffico nel 2015 si è attestato a quota 94,7 (-5,3%).

Vi è dunque una netta differenza tra i cali fatti registrare da consumi di carburanti e traffico, differenza quantificabile in 13,6 punti percentuali di maggior calo per i consumi di carburanti. È un dato di grande interesse anche perché le emissioni inquinanti dipendono essenzialmente dai consumi di carburante.

Secondo l’Osservatorio Autopromotec, vi è una ragione precisa per il maggior calo dei consumi di carburanti rispetto alla contrazione del traffico e risiede nel fatto che negli ultimi anni le case automobilistiche, con l’obiettivo di ridurre le emissioni, hanno investito molto nell’innovazione tecnologica introducendo sul mercato auto sempre più efficienti, con una marcata riduzione dei consumi di carburante (e di conseguenza delle emissioni inquinanti e, ovviamente, anche dei costi di esercizio).

La ricerca di maggiore efficienza nei consumi di carburante e del rispetto della sostenibilità ambientale è un tema che coinvolge non solo le case automobilistiche. Infatti sulla riduzione dei consumi e delle emissioni incide in maniera significativa anche lo stato di efficienza del veicolo. Mantenerlo su standard ottimali è compito dell’aftermarket automobilistico, che oggi dispone di strumentazioni e servizi di assistenza sempre più complessi e tecnologicamente all’avanguardia. Se ne parlerà all'evento biennale Autopromotec, in programma a Bologna dal 24 al 28 maggio 2017.