La famiglia dell'Alfa Romeo Stelvio, come noto, è destinata ad allargarsi. La versione più esaltante, e anche la prima ad essere presentata, la Quadrifoglio, sarà però l'ultima ad arrivare in concessionaria. 

Impiegherà qualche mese in più, semplicemente perhè la messa a punto è stata maggiormente articolata.. A differenza della Giulia Quadrifoglio, che ha la trazione posteriore, la Stelvio sfrutta quella integrale. Giocoforza  sono stati necessari alcuni affinamenti per gestire i 510 cavalli e i 600 Nm di coppia del 2.9 litri V6 realizzato in Ferrari. La Stelvio Quadrifoglio arriverà prima negli USA, più ricettivi per i modelli ultra-potenti. E poi a fine 2017 anche in Europa. Con un prezzo non lontano da 90.000 euro.

La gamma del primo SUV del Biscione è comunque destinata ad ampliari, oltre ai quattro allestimenti, Business, Super, Executive e First Edition. E ai due motori ora disponibili. Il 2.2 turbodiesel da 210 cavalli e 470 Nm di coppia e il 2.0 turbo benzina da 280 cv e 400 Nm, che purtroppo sconfina nel superbollo. Tutte con trazione integrale e cambio automatico a 8 marce. Con prezzi di listino da 50.800 euro.

Arriveranno versioni meno potenti e meno care. La più competitiva come listino sarà la Stelvio spinta dal 2.2 diesel da 180 cavalli e 450 Nmdi coppia, ma a trazione posteriore. Ipotizzabile a circa 45.000 euro di prezzo. Seguita anche dalla diesel a trazione integrale da 180 cv, che potrebbe essere il modello più venduto, almeno in Italia. Ci sarà anche il benzina da 200 cavalli (e 330 Nm di coppia) a trazione integrale, che col cambio automatico, come tutte le altre Stelvio, offrirà ottime prestazioni. Adatta a chi percorrerà pochi chilometri. Una gamma in falsariga della Giulia, come prevedibile, eccetto il diesel da 150 cv, ritenuto non abbastanza prestazione per l'indole molto dinamica del SUV.