Il nome esatto è Forged Composite, un procedimento brevettato Lambo diverso da quello tradizionale fatto con fibre stese a mano, impregnate di resina e alla fine cotto in autoclave, ovvero il classico sistema che si usa per costruire le scocche delle F1 e di alcune supercar come Ferrari FXX e Porsche 918. Il procedimento Forged Composite della Lamborghini permette di realizzare parti in carbonio stampate mediante fibre cortissime stampate con un procedimento industriale. La resistenza del pezzo in carbonio Forged Composite è di poco inferiore a quella del carbonio lavorato a mano in modo tradizionale, ma molto superiore all’alluminio; il vantaggio rispetto al carbonio tradizionale è che si tratta di una lavorazione rapida e dai costi contenuti. 

Inoltre lo stampaggio permette di ricavare facilmente componenti in carbonio con forme complesse e sinuose (uno spoiler, un pilone ricurvo di un’alettone, pannelli della plancia) con tempi di lavorazione ridotti, cosa impossibile con la procedura tradizionale delle pelli di carbonio stese a mano. Un pezzo un carbonio Forged Composite si riconosce da quello tradizionale perché non si vede la trama del tessuto ma la superficie ha un aspetto asimmetrico perché la disposizione delle fibre è casuale.

Lambo Huracan Performante, la belva con l'ala che "stalla"