Nautica e auto è connubio in grado di regalare prodotti unici, yacht che richiamano stilemi familiari agli appassionati delle quattro ruote su tecnologiche e prestigiose imbarcazioni. Riva e Ferrari, Silver Arrows Marine e Mercedes, adesso Palmer Johnson e Bugatti. Il Niniette 66 interpreta i tratti della casa di Molsheim, della Chiron in particolare -  integrandoli nel design dello scafo con struttura in fibra di carbonio al pari del ponte aperto, per un 20 metri spinto da due motori MAN V8 1000 cv e in grado di raggiungere i 44 nodi.

Con una larghezza di 6 metri e mezzo fuori tutto, gli stabilizzatori in coda assicurano i vantaggi in navigazione di uno scafo più largo nello smorzamento del rollio. La scelta del nome Niniette non è casuale. Si rifà al nome dato nel 1930 alla prima Bugatti del mare, commissionata dal principe Ruspoldi: Niniette era l'animale domestico della figlia più piccola di Ettore Bugatti. 

Sul ponte - rivestito in rovere - c'è spazio 12 ospiti, su sedute rivestite in pelle, intorno alla Jacuzzi e al sun-deck dedicato, al focolare dietro alla plancia di comando realizzata in fibra di carbonio, come la struttura dei sedili. Sotto coperta l'ambiente ripete i materiali del ponte e li abbina al marmo ed elementi in alluminio nell'area lounge (e nella camera padronale), dov'è facile ritrovare un altro emblema Bugatti: la calandra a ferro di cavallo.