Essere designer non significa solamente sapere tracciare linee a mano libera per nuove fuoriserie. Il processo è più complesso: il lavoro del designer deve procedere in simbiosi con quello dei progettisti. Stile e funzione hanno tratti comuni, vanno di pari passo verso l’obiettivo di realizzare una nuova automobile che soddisfi i criteri fissati dalla Casa madre, rispettandone i parametri vincolanti, economici, temporali e di sicurezza.

Il designer che definisce lo stile deve essere consapevole delle necessità ingegneristiche legate alle diverse fasi della progettazione, senza abdicare al proprio compito di definire creatività e bellezza che hanno fatto la storia dell’automobilismo. Il ruolo del designer nel campo dell’automobile è quindi cambiato molto nel corso degli anni, grazie alle nuove tecnologie ma, soprattutto, a una nuova impostazione progettuale del lavoro.
 
Per questo il Master Universitario in Transportation & Automobile Design, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, ha stretto una partnership con Dallara Automobili, appena rinnovata anche per l’edizione 2017-2018. Un accordo che vuole allargare le conoscenze degli studenti iscritti al Master TAD. Infatti "L’aerodinamica applicata al car design" è stato il tema del primo seminario tenuto dall’ingegner Dialma Zinelli, Responsabile dell’Aerodinamica presso l’azienda parmense.
 
L’incontro ha analizzato principalmente l’impatto che le scelte di aerodinamica comportano nella forma delle carrozzerie dei veicoli stradali, sia delle normali vetture di grande produzione, sia di quelle ad alte prestazioni. Per esempio, il posizionamento di una presa d’aria nella carrozzeria può essere più o meno funzionale alla scelta di una propulsione rispetto a un'altra, che magari presenta necessità di raffreddamento totalmente differenti.
 
Il Master TAD si propone di formare progettisti in grado di sviluppare la propria creatività sperimentando l'intero processo di design tipico dei centri stile, dalla definizione del design esterno allo sviluppo degli interni, allo studio e alla scelta di materiali e colori; dalla modellazione fisica in clay a quella digitale. L’obbiettivo è la formazione di veri e propri progettisti - non solo stilisti - di automobili, in grado di inserirsi nel settore all’interno della filiera di progetto.