Il Motor Show di Bologna si svolgerà dal 2 al 10 dicembre 2017. Dopo il ritorno nel 2016, con oltre 200.000 presenze, 43 Case auto l'obiettivo è crescere ancora. I numeri astronomici di visitatori degli anni '80, '90 e primi duemila sono una chimera, ma l'organizzazione in mano a BolognaFiere, conta sull'ultima esperienza per continuare la crescita.

Ecco le parole dei protagonisti

Antonio Bruzzone, direttore generale di BolognaFiere.  Il 2016 per BolognaFiere è stato un buon anno, con circa 40 manifestazioni in diversi settori merceologici. Vogliamo continuare a giocare il ruolo che ci è proprio, quello di promotore dell’economia del nostro territorio e del sistema economico nazionale nel suo complesso. E quest’anno confermiamo il presidio del settore auto, con il Motor Show, in un contesto sensibile come la Motor Valley”.


Rino Drogo, Motor Show Director. “Abbiamo alle spalle un successo, i risultati di un’edizione, quella del 2016, che ci motivano ancora di più, e che confermano che il Motor Show di Bologna è l’evento italiano di riferimento per il settore automotive. Ci aspettiamo per la nuova edizione, di avere ancora più visitatori ed espositori, per dare ancora più sostanza alla manifestazione. Il Motor Show continua ad essere un evento pensato per il pubblico con una formula coinvolgente, dove accanto all’auto show, ci sono le gare, i test drive, c’è l’heritage, l’informazione, la cultura e l’innovazione. Il Motor Show rappresenta il trait d’union tra il brand e il consumatore”.

Gianmarco Giorda, direttore di ANFIA. Il Motor Show si configura come un evento di filiera, che riveste interesse per tutti i comparti rappresentati dalla nostra Associazione, dai costruttori di veicoli ai componentisti, compresi quelli attivi nell’aftermarket, ai carrozzieri e progettisti . Particolare centralità viene data alle soluzioni innovative per la mobilità, dai device dell’auto connessa alle tecnologie della guida autonoma, all’impiego di nuovi materiali, nell’intento di far comprendere al visitatore l’elevato valore del know-how e delle sofisticate specializzazioni che rendono la nostra filiera competitiva e pronta ad affrontare le sfide di domani”.

Romano Valente, direttore generale UNRAE. “A Bologna, lungo la via Emilia, c’è una fortissima tradizione motoristica. Il Motor Show congiunge le persone, le famiglie, con questa passione ed anche con la curiosità di vedere, toccare, provare le novità e le nuove tecnologie, favorendo anche un percorso verso la sostituzione della propria auto e quindi creare l’opportunità di contribuire al miglioramento dell’ambiente e della sicurezza. Le case auto associate all’UNRAE, che parteciperanno al Motor Show, mostreranno l’evoluzione della tecnologia verso la mobilità di domani”.

Motor Show di Bologna 2017, come si svolgerà. Tornerà il format del 2016, dove gli stand uguali per ogni car maker hanno saputo portare l’auto e la mobilità al centro.

L’Area 48 si presenterà al pubblico con nuove caratteristiche tecniche e di sicurezza per permettere durante le gare prestazioni al limite del possibile.

Protagonista sarà il motorismo storico, attraverso l’evoluzione del padiglione “Passione Classica” che esporrà modelli di racing provenienti dai più prestigiosi musei italiani; vetture che hanno fatto la storia delle più leggendarie e affascinanti competizioni automobilistiche del passato. Tra i protagonisti, ci saranno importanti collezionisti privati e registri di marca Aci Storico e ASI. Le automobili storiche sfrecceranno anche su pista. Dimostrando ancora una volta che la passione non conosce età. Ci saranno le gare delle Formula 1 storiche e dell’Historic Challenge.Tra le novità dell’edizione 2017, ci sarà “Passione Classica Mercato”, l’area dedicata alla compravendita di auto, moto e ricambi d’epoca.

Gli studenti esibiranno in pista i prototipi d’auto progettati in ateneo. Un’idea vincente testimoniata da Stefano Moro, studente del Politecnico di Milano, che dopo aver partecipato con il suo team al Motor Show 2016 con un prototipo di monoposto Formula SAE, si prepara nell’edizione 2017 a portare in pista il “bolide”.

Ci sarà il ritorno delle moto, sia da cross che da corsa, nelle aree interne ed esterne, con la partecipazione di più di cento moto racer che faranno tappa a BolognaFiere. Atteso il ritorno anche del Ministero della Difesa con le quatto forze armate. Esercito, Marina, Aereonautica e Arma dei Carabinieri.