Insieme, valgono qualcosa come 210 mila euro. Un’icona dell’automobilismo sportivo declinata in due varianti, una omologata per circolare su strada, l’altra ha calcato la scena dei rally. Entrambe, Lancia Delta. Verranno battute all’asta al Silverstone Classic e la particolarità della Integrale del 1994 sta nell’essere appartenuta fino a poco tempo fa al cantante dei Jamiroquai, Jay Kay, noto collezionista e intenditore d’auto. 

La storia della rossa Delta Integrale vede il modello nascere nel 1994 e oltrepassare la Manica nel 2000. Acquistata da Jay Kay nel 2009, è stata sottoposta al rifacimento del motore turbo 16 valvole, operazione portata a termine nel gennaio del 2017. All’asta dovrebbe staccare un valore tra i 33 e i 40 mila euro.

Qualche anno più anziana è la Delta HF Integrale Evo di Gruppo A. E’ stata riportata alle specifiche nelle quali corse Juha Kankkunen il rally dei 1000 Laghi in Finlandia nel 1990, chiudendo al quinto posto. Stagione nella quale disputò anche il San Remo, guidata da Dario Cerrato, navigato da Giuseppe Cerri, con livrea FINA e gestita dal Jolly Club, chiudendo al quarto posto. Un’apparizione al Rally RAC per poi passare alla scuderia Grifone nel 1991, vestirsi della livrea Esso e condotta in gara da Fabrizio Tabaton.

Amarcord Delta HF Integrale, lo spot Lancia

Il secondo pezzo pregiato ha continuato a correre dopo il 1994 nel Regno Unito, curata dallo specialista Walkers – autore della ricostruzione del motore della Delta di Jay Kay – e riportata allo stato originale, con livrea Martini e trasmissione da Gruppo A. Il valore atteso? Tra i 112 e i 170 mila euro.

Il test di Lancia Delta HF Turbo Integrale