FIORANO. Una Ferrari 250 California spider long wheelbase (passo lungo) venduta per 7 milioni di euro è stata la più pagata. Anche se la cifra più alta l’ha raggiunta LaFerrari scoperta edizione speciale, una supercar attuale disegnata appositamente dal Centro Stile Ferrari per quest’evento e il cui ricavato è andato in beneficienza a “Save a the Children”: 8,3 milioni di euro. La più alta cifra mai pagata per una Ferrari del XXI Secolo. Già perché le Ferrari che valgono milioni e sono di solito battute all’asta non sono quelle contemporanee, ma quelle del secolo precedente, anni ‘50 e ‘60.

L’asta di Sotheby’s tenuta sulla pista di Fiorano ha aperto la serata della grande festa dei 70 anni Ferrari aggiudicate a prezzi elevati anche una rossa 275 GTB del 1966 a 2,9 milioni e una 750 Monza da corsa del 1955 (una delle rarissime Ferrari con motore 4 cilindri) venduta per 3 milioni. Ottimo prezzo anche per la famosissima Ferrari Daytona con carrozzeria in alluminio ritrovata dopo 40 anni in una fattoria giapponese, sporca e polverosa, che era appartenuta al fondatore di Autosprint, Luciano Conti battuta per 1,6 milioni di euro. Prezzo molto più basso invece per una Ferrari 400 del 1983 appartenuta al mitico chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards, e venduta per ”soli” 300 mila euro.

La più preziosa delle Rosse in palio invece, una favolosa Ferrari 250 GTB SWB (short wheelbase, cioè passo corto) del 1960 con carrozzeria in alluminio, non ha raggiunto il prezzo minimo richiesto dal venditore e perciò non è stata aggiudicata. L’offerta più alta è stata di 7,3 milioni di euro ma le quotazioni per quella Rossa oscillano tra gli 8,5 e i dieci milioni di euro, per cui il battitore d’asta non l’ha assegnata. Ad aggiudicarsi le altre Ferrari, davanti a 5000 invitati ospitati da Marchionne, John Elkann e Arrivabene, e alla presenza di Vettel e di tantissimi altri piloti del passato Ferrari, alcuni clienti prestigiosi del cavallino. Quasi tutti stranieri. L’asta di Sotheby’s è stato l’evento che ha aperto la serata di festa Ferrari, con 140 pezzi battuti, di cui quaranta automobili e il resto oggettistica a tema. C’e anche chi ha sborsato oltre 7000 euro per assicurarsi una semplice valigetta 24 ore degli anni ‘60 ma con la griffe del Cavallino. Alla fine i ricchi appassionati Ferrari si sono aggiudicati pezzi esclusivi, pagandoli però cifre piuttosto elevate. Ma forse chi ci ha guadagnato di più è la casa d’asta Sotheby’s che si è messa in tasca come da convenzione l’11% del valore di ogni pezzo battuto e venduto.

Tra i piloti presenti tanti campioni del Cavallino di ieri e di oggi: a parte Vettel e Raikkonen, c’erano Alesi, Capelli, Larini, Arnoux e soprattutto Niki Lauda, che oltre ad essere stato ex pilota della Rossa adesso è vicepresidente della più fiera avversaria del Cavallino in F1, la Mercedes.