FRANCOFORTE. Non è una novità assoluta del salone di Francoforte la Bugatti Chiron, una supercar di lusso, raffinata ed elegante con motore a W da ben 16 cilindri (praticamente sono due V8 4 litri affiancati). Ma è una novità l’idea che il capo di questo marchio (che appartiene alla gruppo Volkswagen), il tedesco Durheimer (ex Porsche e Audi) ha avuto per parlare della sua preziosa auto. Stabilire un curioso record di velocità massima: da zero a 400 km orari e poi di nuovo a zero, in una frenata violentissima, nel minor tempo possibile. Per arrivare a 400 km orari, dove non arriva nessuna altra automobile, ci vuole una potenza stratosferica. E la Bugatti di cavalli ne ha tanti: ben 1500, erogati dal suo W16 8 litri quadriturbo. Poi ci vogliono freni potentissimi. E anche quelli ci sono. Infine ci vuole un pilota abituato a quelle velocità. E la Bugatti l’ha trovato in Juan Pablo Montoya, l’ex rivale di Schumacher in F1 nei primi anni Duemila e poi passato alla IndyCar. Luogo dell’evento: un circuito di collaudo in Germania con un lunghissimo rettifilo, di oltre 6 km, perché è necessario lanciarsi bene per raggiungere i 400 all’ora e poi avere lo spazio per fermarsi. 

In pochi tentativi Montoya ha stabilito il curioso record. In meno di 42 secondi (41”96)  ha accelerato da zero a 400 km orari e poi ha frenato fino a fermarsi. Per arrestarsi da quella folle velocità gli sono serviti oltre 400 metri, mentre per raggiungere la velocità quasi 3 chilometri di lancio. 

“È stata una sensazione strana - ha spiegato poi Montoya - io avevo già toccato velocità simili in IndyCar, avevo fatto 407 km/h su un ovale in Usa - ma farlo con la Bugatti invece che con una monoposto da corsa è stato molto più comodo! Il motore ha una spinta enorme, ma tutto sommato dolce. Fino a 350 all’ora ti sembra di andare pianissimo, come a 150 con una qualsiasi altra macchina. L’auto è confortevolissima. Poi dopo i 380 km/h, se vuoi salire di velocità ancora, devi azionare una seconda chiave, per motivi di sicurezza. Che ti dà la spinta extra per raggiungere i 400 km/h. Paura? no, in nessun momento. La Bugatti è comoda e ispira sicurezza. Può andare anche più forte di 400 orari: nel corso del test abbiamo raggiunto anche i 420 km/h come velocità massima, ma per il record volevamo una cifra tonda e ci siamo limitati a toccare i 400 esatti”.

La Bugatti Chiron non è soltanto l’auto più veloce del mondo, l’unica omologata sopra i 400 km orari, e la più potente con i suoi 1500 cavalli; ma anche la più costosa perché per averla bisogna sborsare 2,4 milioni di euro più le tasse.