Ken Block colpisce ancora scegliendo di ambientare la sua ultima produzione cinematografica – parlare di video ormai è riduttivo – su uno dei percorsi di gara più famosi e affascinanti del mondo, ovvero la Pikes Peak Hillclimb. Venti chilometri di cronoscalata sulle Rocky Mountains snodati lungo 1.439 metri di dislivello con una pendenza media del 7% e punte del 10,5% che conducono alla linea di arrivo posta a 4.300 metri di altitudine.

Una gara che si corre dal 1916 ma che è diventata universalmente nota solo nella seconda metà degli anni Ottanta, con le imprese di Walter Rohrl sulla Audi Sport quattro S1 e di Ari Vatanen sulla Peugeot 405 Turbo 16, fino ad arrivare al record attuale detenuto da Sebastien Loeb e fissato con la Peugeot 208 T16 Pikes Peak, che è riuscita a raggiungere la cima in 8:13.878. Ken Block ha scelto proprio la Pikes Peak per far scatenare la Ford Mustang Hoonicorn RTR in una produzione firmata Hoonigan e voluta da Toyo Tyres che è lo sponsor principale del progetto.

Gli ingredienti della ricetta sono sempre gli stessi: riprese spettacolari, montaggio sapiente e soprattutto traversi a non finire, con gigantesche colonne di fumo bianco che si alzano al cielo. Ma stavolta in più c’è l’ambientazione che è unica e suggestiva come non mai, ma questo potrete giudicarlo con i vostri occhi godendovi il cortometraggio. Quello che invece faremo noi è parlarvi della Mustang RTR utilizzata per le riprese. Intanto bisogna dire che di Mustang ha solo l’aspetto esteriore e il nome, visto che si tratta a tutti gli effetti di un prototipo creato ex-novo partendo dallo chassis di una Mustang del 1965.

Tutto il resto cambia, a partire dal telaio tubolare, dalle sospensioni racing, dal fondo piatto e dai pannelli della carrozzeria in fibra di carbonio. Questo per quanto riguarda il “body”, poi c’è il motore. Se nella prima versione della Mustang, quella apparsa in Gymkhana 7 ci si “accontentava” di un Ford V8 Rush Yates da 6,7 litri proveniente dal campionato Nascar che erogava 845 CV e 980 Nm, per affrontare la Pikes Peak con tutta la sua altitudine, il team Hoonigan ha modificato il motore con un kit doppio turbo che ha portato 1.400 CV e 1.700 Nm di coppia, gestiti da un cambio a 6 marce Sadev e dalla trazione integrale. Considerando quanto fumo riesca a produrre questo powertrain, pare che sia più difficile andare dritti che di traverso.