Ha soluzioni buone per far passare una Classe G quale fuoristrada formato extra-small. Mercedes G 500 4x4² si avvia a concludere il proprio ciclo di vita, iniziato da concept, nel 2015, trasformatosi in prodotto di serie, realizzato su richiesta nell'impianto Magna Steyr di Graz, dal quale escono tutte le Classe G e l'ancor più estrema ed esotica Mercedes G 63 AMG 6x6. Ottobre sarà l'ultimo mese per ordinare la versione maxi della G 500, mezzo che, grazie agli accorgimenti tecnici adottati, incrementa a dismisura le prestazioni in off-road.

Lo fa grazie agli assali a portale, la maggior luce da terra, ben 45 centimetri prima di incontrare un organo meccanico, possibili grazie al posizionamento degli assali, anteriore e posteriore, al di sopra del centro ruota. Sospensioni regolabili, 1 metro esatto di profondità di guado affrontabile, angoli caratteristici di 52 gradi per l'attacco e 54 gradi di uscita. Sono i dati che raccontano meglio la G 500 4x4², insieme all'altezza di 2 metri e 25 centimetri e la larghezza incrementata di 30 centimetri, fino ai 2 metri e 10. 

Impressiona la capacità di spingersi in 7"4 da zero a cento, nonostante massa certo non da peso mosca. Il V8 4 litri biturbo eroga 422 cavalli, 35 più della G 500 normale, 610 Nm di coppia, scaricati sulle quattro ruote, con cerchi da 22 pollici e gommatura 325/55. La chiusura degli ordini non corrisponde con i saldi di fine stagione: il prezzo di listino per il mercato tedesco resta oltre i 230 mila euro, più di 260 mila euro per il mercato italiano. 

Chiusura che arriva nell'anno in cui nell'impianto di Graz Mercedes ha assemblato l'esemplare numero 300 mila di Classe G, dall'avvio della produzione nel 1979, aspettando un prossimo, importante, aggiornamento per un fuoristrada entrato di diritto tra i modelli iconici. 

LA GAMMA MERCEDES E IL LISTINO PREZZI