a venire, ma la strada sembra essere quella, soprattutto per il diesel. Negli ultimi due giorni, infatti, due amministrazioni di città come Roma e Torino hanno preso provvedimenti epocali. Le quattro domeniche ecologiche previste nei prossimi quattro mesi nella Capitale riguarderanno anche le teoricamente “pulite” diesel Euro 6. A Torino, invece, sono già ferme le diesel Euro 4 e se non pioverà entro sabato si dovranno spegnere anche le Euro 5, con tanti cari saluti ai filtri anti-particolato e ai sistemi di abbattimento degli NOx.

Ma vediamo la situazione nel dettaglio.

A Roma sono state confermate le seguenti date, che potranno essere modificate in caso di grandi eventi: 19 novembre 2017, 17 dicembre 2017, 21 gennaio 2018, 11 febbraio 2018. L’obiettivo del Campidoglio è “contenere le emissioni inquinanti e contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualità dell’aria e ad un uso responsabile delle fonti energetiche”. L’Assessorato alla Città in Movimento e i relativi uffici dipartimentali provvederanno al potenziamento del trasporto pubblico locale durante le giornate di blocco totale ed in particolare durante le fasce orarie di interdizione che sono le seguenti: 7.30-12.30 e 16.30-20.30. L’iniziativa prevede il divieto totale della circolazione ai veicoli dotati di motore endotermico nella ZTL “Fascia Verde”.

A Torino lo stop delle diesel Euro 4 interessa non meno di 100.000 vetture. I proprietari delle Euro 5, invecedevono sperare nella pioggia, perché se entro sabato non scenderanno i livelli delle polveri sottili toccherà anche a loro. Sono questi gli effetti dell’ordinanza firmata ieri dal sindaco Appendino che ha deciso di andare financo oltre le prescrizioni concordate da Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Nei prossimi anni, inoltre, scatteranno le limitazioni semi-permanenti per le Euro 3 (2018), le Euro 4 (2020) e le Euro 5 (2025), pare che il destino del diesel nella (ex) capitale dell’auto italiana sia segnato.