Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio è sul mercato. Il SUV più veloce del mondo è a listino. Il prezzo è di 95.000 euro. E ha le prestazioni ufficiali. L’accelerazione da 0 a 100 km/h della Stelvio Quadrifoglio è di 3″8 ovvero, un decimo in meno della Giulia QuadrifoglioMeglio della Porsche Cayenne, che dotata dl 4.0 V8 turbo si ferma a 4,1 s (3,9 s con Performance Start) e ha un prezzo di partenza di 146.000 euro, il 50% in più.

Rispetto alle altre Stelvio è decisamente più aggressiva. Spiccano gli sfoghi strutturali per il passaggio dell’aria dall’interno verso l’esterno del vano motore. E anche le prese d’aria laterali per lasciar raffreddare gli intercooler. Non manca la minigonna sportiva e i possenti archi passaruota, tutti  in tinta  carrozzeria. Notevoli i quattro terminali di scarico e la “coda tronca”. Un omaggio alla tradizione Alfa Romeo. L’abitacolo presenta materiali pregiati: fibra di carbonio, pelle e Alcantara. In linea con la vocazione della Quadrifoglio. 

Massime prestazione grazie al rapporto peso/potenza

Gran parte del merito delle performance ovviamemte 2.9 V6 Bi-Turbo benzina in alluminio e ispirato da tecnologie e competenze tecniche Ferrari. Capace di erogare 510 cavalli di potenza massima a 6.500 giri. Sviluppa una coppia massima di 600 Nm  tra i 2.500 e i 5.000 giti. C’è sempre l’eccezionale cambio automatico ZF a otto marce. Raffinato con calibrazione specifica, che consente cambiate in 150 millisecondi in modalità di guida Race.
Anche la velocità massima di 283 km/h è la più elevata della categoria. Con un peso a secco di 1.830 kg, il modello vanta il miglior rapporto peso/potenza della categoria (3,6 kg/CV) e la migliore potenza specifica (176 CV/litro). Oboettivi raggiunti grazie all’utilizzo di materiali ultraleggeri. Soprattutto la fibra di carbonio per l’albero di trasmissione e l’alluminio per motore, sospensioni, freni, porte, passaruota, cofano e portellone posteriore. Dettagli che possono fare la differenza.

La trazione Q4

Rispetto alla Giulia Quadrifoglio c'è una discriminante importante. Oltre alla stazza, rispetto alla berlina per la prima volta il 2.9 V6 è abbinato al sistema di trazione integrale Q4. E’ stato laborioso ottentere il massimo per prestazioni, motricità, piacere di guida e sicurezza. Ma il risultato è arrivato. In condizioni normali, il sistema Q4 trasferisce il 100% della coppia all’assale posteriore. All’approssimarsi del limite di aderenza delle ruote, il sistema trasmette in tempo reale fino al 50% della coppia motrice all’assale anteriore attraverso un transfer case. per avere la massima resa.

V6 cattivo, ma efficiente

Il "motorone" è dotato del sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico e alla funzione “sailing”, disponibile in modalità di guida Advanced Efficiency. Ovviamente sono di serie le leve del cambio in alluminio ricavato dal pieno, solidali al piantone di sterzo. Ci sono di serie l’unità di controllo Alfa Chassis Domain Control, che coordina tutta l’elettronica di bordo, e il differenziale Alfa Active Torque Vectoring, che ottimizza la motricità. Le due frizioni, a controllo elettronico contenute nel differenziale posteriore, consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra è sempre ottimale anche in situazioni di guida al limite. E rende quelle normale molto più semplice.

Ancorata a terra

La Stelvio Quadrifoglio, come gli altri modelli realizzati sulla piattaforma Giorgio, su strada fa la differenza anche col comparto sterz-sospensioni. Per l’avantreno è stata scelta la sospensione a quadrilateri sovrapposti con asse di sterzo semi-virtuale, che ottimizza l’effetto filtrante e consente di sterzare in modo rapido e preciso. Il retrotreno presenta la soluzione Multilink a quattro bracci e mezzo – brevetto Alfa Romeo – che assicura contemporaneamente  prestazioni, piacere di guida e comfort.
Alfa Active Suspension è un sistema di controllo attivo e continuo delle sospensioni e degli ammortizzatori che permette di ridurre le oscillazioni del corpo vettura in tutte le condizioni di guida. La guida è sempre molto precisa grazie al rapporto di sterzo – sempre eccezionale – più diretto sul mercato: 12,1. Un vero punto di forza,

Ma c'è anche l'Integrated Brake System (IBS), il sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno. A richiesta, successivamente al lancio, sarà  possibile dotare Stelvio Quadrifoglio di dischi freno carbo-ceramici. Un optional quasi "dovuto" data l'esuberanza.

Finalmente Apple CarPlay e Android Auto

C'èil sistema infotainment Connect 8,8″ con funzione di navigazione 3D che finalemnte  integra Apple CarPlay e Android Auto, le tecnologie sviluppate rispettivamente da Apple e Google per replicare l’ambiente del proprio smartphone sul display di bordo. Una lacuna colmata, era ora.