Devel Sixteen, ecco un'auto esagerata e improbabile che "gira" da qualche anno. E che potrebbe avere trovato la sua destinazione. Fu presentata quattro anni fa al Salone di Dubai come prototipo poi l'anno scorso fu fatto sentire il sound del mostruoso motore. E adesso finalmente sarà mostrata dal vivo il 16 novembre al Salone di Dubai, direttamente rivolto alla clientela più in sintonia con queste esagerazioni.

Si tratta di un bolide spinto da un V16 quadriturbo della clamorosa cilindrata di 12,3 litri. Capace di erogare 5007 cavalli a 7.000 giri. Sufficienti per portarla su una pista di decollo .... I quattro turbocompressori hanno 81 millimetri di diametro. E spingono, almeno secondo quando dichiarato, questo veicolo a 560 km/h di velocità massima. Una velocità da aereo, appunto.

Chi ha realizzato tale propulsore? Steve Morris Engines, azienda americana specializzata in dragster. Verrebbe da dire che accelerazione e prestazioni sono garantite. Per la durevolezza ci permettiamo di avere qualche dubbio. Verrebbe anche da chiedersi quali pneumatici potranno reggere tali sollecitazioni estreme.

L'autore di questo "portento" è del Dubai, ovvero la Defining Extreme Vehicles Car Industry, che ha sviluppato la Devel Sixteen in sinergia con la Manifattura Automobili Torino (M.A.T.), che ha realizzato tra l'altro anche la Scuderia Cameron Glickenhaus SCG003S.

L'azienda torinese seguirà l'ingegnerizzazione e lo sviluppo dell'auto, che non si preannuncia semplice.