Il mercato auto in Italia è cresciuto anche a novembre, ma con un passo meno deciso. L'aumento registrato delle immatricolazioni è stato del 6,8% rispetto allo stesso mese del 2016. Per un totale di 156.333 autovetture, che diventano 1.848.919 negli undici mesi: l'incremento in questo caso è dell'8,7%. Negl ultimi 48 mesi, ben in 46 occasioni c'è stata crescita solo due mensilità negativ4, a maggio 2014 e aprile 2017. La Fiat Panda è stata ancora l'auto più venduta (10.656 unità).

Chi tira la carretta? FCA comanda il mercato, negli undici mesi ha una quota del 28,59%. Alfa Romeo, con un +21,5% e Jeep con un clamoroso +48,9% sono i marchi più in palla, come aveva dichiarato con orgoglio Gianluca Italia al Motor Show di Bologna. Nello specifico l'Alfa Stelvio è stata leader della sua categoria con 1181 unità consegnate a novembre. Bene anche Giulia con 1.050.

Benissimo Citroen con un +44,7%, come anche Renault, +20,5%, ed exploit di Dacia con un +42,9%. Ok Toyota con un +22,8% e Suzuki, +35,72%. Calano Audi (-7,5%) e Seat (-13,1%), mentre Skoda vola (+35,5%). Ford aumenta più del mercato (+8,5).

Il livello comlessivo raggiunto è decisamente importante, se si considera che nel 2013, cioè nel pieno della crisi dell’economia e del mercato dell’auto, le immatricolazioni erano 1.304.648. Il recupero è stato dunque forte, soprattutto se si tiene conto del  fatto che il Pil dal 2013 al 2017 era, ed è ancora, largamente al di sotto dei livelli ante-crisi.

Il Centro Studi Promotor stima aumenti in progressione per i prossimi due anni. Il presidente del CSP, Gian Primo Quagliano, ha dichiarato: "Nell’intero 2017 le immatricolazioni di autovetture in Italia toccheranno quota 1.970.000 unità con una crescita dell’8% sul 2016 e nel 2018 si arriverà a 2.048.000 per salire poi nel 2019 a 2.203.000, toccando il livello fisiologico per il mercato italiano in questa fase di mercato."