Alleanza strategica nel Sol Levante. Toyota e Panasonic, due colossi giapponesi, hanno annunciato una partnership per lo sviluppo di batterie con celle prismatiche per automobili. Si tratta degli accumulatori a forma rettangolare, paragonabile a quelli di cui sono dotati gli smartphone, i tablet e i laptop. Che sono più efficienti rispetto alle batterie cilindriche, quelle in uso nell'industria dell'auto. Ma anche più costose: questa è la sfida.

Panasonic e Toyota lavorano insieme fin dal 1953. L'azienda di Osaka, da sempre leader nell'elettronica, intende espandere ulteriormente la sia influenza, mentre il costruttore ha accettato di lanciarsi nella propulsione elettrica con grandi mezzi. Le nuove batterie dovranno essere pronte entro il 2020.

Le batterie a celle prismatiche, proprio per la loro forma rettangolare che garantisce una densità superiore, dovrebbero fornire maggiori prestazioni. Ma Toyota non corre solo su questo fronte. Ha aperta un'altra collaborazione con Mazda e Denso. E sta sviluppando autonomamente le batterie a stato solido, che garantirebbero tempi di ricarica assai più rapidi. Panasonic dal canto suo è fornitore anche di Tesla, ma di batterie cilindriche.

Il presidente del Marchio Akio Toyoda, ha indicato l'obiettivo a lungo termine della Casa. Entro il 2030 il 50% delle auto Toyota sarà elettrificato. Quindi a trazione elettrica o ibrida. Un cambio di passo cruciale. Con tempi più dilatati rispetto alla concorrenza europea. Ma forse la prospettiva è più realistica.