Non fosse per le dimensioni, si potrebbe pensare che Spelacchio abbia fatto un giro con Hennessey. Altra taglia, invece, ha l'abete che sfida la celebrità dell'albero di Natale più chiacchierato delle festività. Diventa protagonista della cartolina d'auguri, con primato, del preparatore statunitense. Record insolito, perché arriva una risposta a quanto si possa andar forte con un albero di Natale sul tetto.

Per scoprirlo, una Dodge Challenger Hellcat in versione Widebody, spinta dal V8 6.2 litri sovralimentato da 717 cavalli, attrezzata di portapacchi d'ordinanza. Il campo prove Continental in Texas, l'anello sul quale si sono svolte le due prove di velocità.

Quanti aghi abbia perso l'albero - alto 1 metro e 80 centimetri - nel run a 280 km/h non è dato saperlo, si consola col primato di abete più veloce del pianeta. Note di colore a parte, è interessante leggere le differenze di prestazione tra il tentativo effettuato in pista con le barre sul tetto e la punta massima dichiarata da Dodge per la Challenger Hellcat Widebody: 312 km/h.

Non è andata oltre i 285 km/h con le barre portapacchi installate, ad abbattere l'efficienza aerodinamica della Challenger. Posizionato l'albero, altri 5 km/h persi e una progressione finale verso i 280 km/h guadagnata non senza difficoltà negli ultimi chilometri orari.