Dagli airbag frontali delle origini, all'estensione delle protezioni in caso d'impatto estese ai finestrini, ai sedili, passando per la previsione di airbag a limitare i danni agli arti inferiori. L'evoluzione in materia di cuscini gonfiabili a bordo conta, adesso, anche la soluzione Hyundai Mobis. Prima mondiale per l'airbag sul tetto panoramico, progetto che in fase di sviluppo ha visto il fornitore di primo livello del marchio coreano registrare 11 brevetti. I test condotti hanno mostrato l'efficienza del sistema, in grado di impedire gli scenari di occupanti dell'auto sbalzati all'esterno e limitare i traumi mortali dall'impatto della testa con il vetro temperato del tetto, relegandoli a ferite di minore entità.

La progettazione dell'airbag prevede l'alloggiamento nella zona posteriore, dov'è stato ricavato lo spazio sufficiente a ospitare il cuscino e il meccanismo pirotecnico che innesca il gonfiaggio e il dispiegamento, verso la porzione anteriore.

In appena 8 centesimi dal rilevamento di un angolo di inclinazione del veicolo tale da anticipare il capottamento o, comunque, il rischio per i passeggeri di entrare in contatto con il tetto, l'airbag si gonfia e copre l'intera area, guidato su cavi che ne assicurano il corretto sviluppo e l'uniformità della copertura. Si tratta di una delle peculiarità tecniche, la guida del cuscino sui cavi, rispetto ai tradizionali airbag posti sul padiglione, a sviluppo verticale, diretti a prevenire l'impatto con i finestrini, o di quelli frontali.