É stata una Renault dei record nel 2017 in Italia, con il gruppo francese che mette a segno 215.035 immatricolazioni, ovvero una crescita del +13,9%, una percentuale doppia rispetto all'andamento del settore automobilistico. Il complesso dei marchi Renault e Dacia vale ora una quota del 9,9% del mercato, la più alta che l'azienda francese abbia mai raggiunto negli ultimi 32 anni.

La ricetta si basa su modelli che hanno un rapporto qualità-prezzo oggettivamente azzeccato, come è il caso di Renault Clio che, con 53.687 unità venduti nel 2017, si conferma auto straniera più venduta in Italia, registrando. Altro successo netto targato Renault è Captur, che lo scorso hanno ha incassato 29.892 clienti, con il primato di vettura straniera più venduta nel segmento sempre più importante dei crossover urbani.

La gamma del marchio francese si è andata completando negli scorsi 12 mesi con il lancio di Grand Scénic e Koleos, ma Renault Espace e le sue 1.703 unità immatricolate valgono la leadership nei grandi monovolume. Poi, altro fenomeno il suv medio Kadjar, che nel suo primo anno pieno sul mercato tocca quota 14.651 clienti.

Un passo se possibile ancora più svelto per Dacia, con un messaggio legato al corretto rapporto tra prezzo e valore che ha significato nel 2017 ben 63.386 immatricolazioni, ovvero una crescita del +21,2% rispetto al 2016. A pesare la performance di Duster, che vede crescere i suoi volumi del 10% rispetto al 2016 e registra il record dal lancio del modello, 24.559 unità, e a Sandero, che incrementa i suoi volumi del 31%, registrando anch’essa il record di volumi dal lancio, 27.654 clienti, con una preferenza del 70% per la versione Stepway.