Il 1997 è stato un anno chiave nella storia Mercedes-Benz. Vent’anni fa il marchio tedesco entrava per la prima volta nel mercato delle compatte, passo epocale per Mercedes, con la  Classe A. Una piccola monovolume di lusso, oggi diremmo premium, che tuttavia non partì proprio alla grande. Mercedes spese infatti 100 milioni di marchi dell’epoca, per installare l’Esp su tutte le vetture, in seguito al fallimento del (poi) famoso 2test dell'alce". Sembrava la cronaca di un flop annunciato, invece le prime tre generazioni sono state vendute in oltre tre milioni di esemplari. E se nel ’97 "A" stava per Alce, oggi sta per Ammiraglia.

La quarta serie, presentata ad Amsterdam, ha tutte le qualità per imporsi nuovamente come una delle compatte più desiderabili del segmento. Rinnovata nell’estetica ma soprattutto nei contenuti. Osservando l’anteriore sono evidenti i richiami alla nuova CLS e dunque ai nuovi canoni stilistici di famiglia, marcando fin da subito un concetto: è una compatta ma prima di tutto è una Mercedes. «Nuova Classe A rappresenta l’evoluzione della nostra filosofia di design della limpida sensualità e ha tutte le carte in regola per dare inizio a una nuova era del design - ha dichiarato Gorden Wagener, responsabile design di Daimler AG -. Con forme chiare e superfici sensuali mettiamo in scena l’Hi-Tech e risvegliamo emozioni. Quando le nervature e le linee si riducono al minimo, ciò che rimane sono la forma e il corpo. Gli interni interpretano il concetto di lusso in chiave moderna e in un modo inedito per questa classe di vetture e trasformano la tecnologia intelligente in un’esperienza coinvolgente».

Proprio gli interni, già svelati lo scorso novembre, sono il vero pezzo forte della nuova Classe A. Ai muscoli esterni corrisponde un abitacolo più spazioso (30 mm di passo e 14 mm di carreggiata anteriore in più) e veramente hi-tech, con doppio display sospeso, disponibile in tre versioni: con due schermi da 7”, oppure uno da 7” e uno da 10,25” o addirittura con due display da 10,25”. Porta d’accesso alla Mercedes-Benz User Experience, il sistema Mbux sistema dotato di intelligenza artificiale, in grado di aumentare la comunicazione tra auto e passeggeri, comprendendo i comandi vocali in modo inedito. Non è più necessario dire “imposta la temperatura a 24 gradi”, bensì è sufficiente un “ho freddo”, affinché il sistema modifichi la temperatura. Classe A è la prima vettura di Stoccarda ad ospitare l’Mbux, con cui debuttano nuovi servizi, come le funzioni di navigazione sulla base della comunicazione Car-to-X (informazioni da veicolo a veicolo su avvenimenti rilevati da sensori, come ad esempio una frenata di emergenza o un intervento dell’ESP, oppure rilevati grazie a un messaggio manuale dell’utente, come un incidente lungo il percorso) e il tracking del veicolo che facilita la ricerca dell’auto parcheggiata e invia un messaggio nel caso in cui l’auto venga urtata o rimorchiata.

Come di ultima generazione sono i sistemi di sicurezza, ereditati dalla vera ammiraglia del marchio, la Classe S. A partire dal Distronic, cruise control adattivo con sterzo attivo, e proseguendo con la funzionalità “marcia in coda”: nel traffico stop-and-go in autostrada e su strade simili a scorrimento veloce Classe A può fermarsi per 30 secondi e poi ripartire automaticamente seguendo i veicoli antistanti. Sempre di segmento superiore anche l'assistenza attiva al cambio di corsia: in autostrada, ad esempio, è sufficiente premere la leva dell’indicatore di direzione per cambiare corsia. Dopo, ovviamente, un controllo dell’area circostante da parte dei sensori di bordo.  

Al momento del lancio, fissato in primavera con un listino non ancora comunicato. saranno disponibili tre motori, abbinabili al cambio automatico doppia frizione 7G-Dct e alla trazione integrale 4Matic. Due i benzina 4 cilindri di 1.6 e 2.0 litri da 163 e 224 cavalli, rispettivamente per A200 e A250, cui si aggiunge il turbodiesel 1.5 litri da 116 cavalli. La più prestazionale è la A250, capace di uno scatto 0-100 km/h in 6,2 secondi e di una velocità massima di 250 km/h.

Quattro gli allestimenti, a partire dalla versione d’accesso Executive: di serie il sistema Mbux, l’avviamento keyless, il Dynamic Select con quattro programmi di guida, la telecamera posteriore e la retromarcia assistita. Alzando l’asticella troviamo le versioni Business, Sport e Premium, quest’ultima arricchita da elementi aerodinamici AMG e cerchi da 18 pollici. In attesa della nuova Classe A AMG, che andrà a sostituire l’attuale A45 da 381 cavalli.