Ford Performance allarga la famiglia. Arriva Ranger Raptor, fratellino del titanico F-150 Raptor. Di nome e di fatto, perché il pick-up "normale" dell'Ovale Blu eroga meno della metà della potenza del Raptor originale (213 cv contro 450). Ma è decisamente più abbordabile.

E' stato mostrato in Thailandia, ma dovrebbe arrivare sia in America e in Europa: nel Vecchio Continente per il 2019. Il pick-up è un genere che sta prendendo piede. Ranger Raptor si mostra col vestito giusto, ispirato nel look all'F-150 Raptor. Paraurti e passaruota rinforzati in lega composita, cerchi da 17". Pneumatici realizzati espressamente dallo specialista BF Goodrich, come il Raptor maggiore, ma nella misura 285/70.

Non passa certo inosservato, perchè la lunghezza è pur sempre di 5,39 metri e l'altezza di 1,87. E in quasi tutti i box faticherà ad entrare, dati di 218 centimetri di larghezza. 

Forma e sostanza. Le performance sono garantite dagli ammortizzatori specifici di Fox Racing, dall'assetto rialzato, dal telaio rinforzato e da uno schema ottimizzato all'asse posteriore. 

Cuore diesel. Il fatto che Ranger Raptor punti all'Europa è confermato dal motore. Si di tratta di un quattro cilindri diesel bi-turbo. Un 2 litri che eroga 213 cavalli e soprattutto 500 Nm di coppia. 

Lavora assiema al nuovo cambio automatico a 10 marce (questo sì anche dell'F-150 Raptor) e alla trazione integrale. Il sistema TMS prevede le modalità di guida Normal, Sport, Grass/Gravel/Snow, Mud/Sand, Rock e Baja. Potenziato anche l'impianto fremante, con dischi da 332 millimetri.

All'interno ci sono sedili sportivi in tessuto, palette per l'automatico in magnesio. Cinque i colori disponibili, con l'eclusiva per il modello Conquer Grey, anche se la Lightning Blue richiama il celeberrimo fratello maggiore.