Breve attesa, poi sarà ufficialità. Sulla composizione della gamma Cupra, non più sigla che accompagna il marchio, ma essa stessa brand. Un logo dedicato, sfoggiato sulla calandra e sul portellone posteriore, in sostituzione della S stilizzata della casa di Martorell. Il 22 febbraio è atteso l'annuncio dei modelli Cupra. Arriva prima, Instagram. Sfuggono le primissime immagini di quella che, tra le proposte Cupra, ha il legame più antico: Ibiza. Era il 1996 quando la segmento B veniva declinata in prestazionale due volumi.

Mesi di indiscrezioni ruotate intorno al suv Ateca, altro candidato a far parte dell'offerta, poi arriva la gradita sorpresa, stando alle immagini sfuggite sul social network. La scheda tecnica si scoprirà probabilmente al Salone di Ginevra, prima mondiale in pubblico per Cupra, forse già il 22 febbraio le prime caratteristiche. Andrà oltre i 150 cavalli garantiti dalla Seat Ibiza FR 1.5 TSI Evo, logica vuole che avvicini i valori di Polo GTI. Certo non difetta la personalizzazione stilistica, oltre al prevedibile adeguamento dell'assetto.

Grandi cerchi bicolore, frontale dalla calandra con griglia triangolare che riprende il logo Cupra, uno splitter pronunciato e numerosi particolari in fibra di carbonio. Solo look o reale materiale composito? Un altro interrogativo destinato ad avere presto una risposta. Splitter, calotte degli specchi e spoiler sfoggiano il trattamento in fibra, ripreso sull'elemento applicato al paraurti, intorno al doppio terminale di scarico.

Cupra corre da sola, sportività indipendente da Seat

L'abitacolo anticipa una plancia rivista nella fascia centrale, sedili dal maggior contenimento laterale, materiali curati nei punti di contatto e sui pannelli delle portiere, nonché una trasmissione doppia frizione e la strumentazione digitale.