Gelata a febbraio: il mercato dell'auto ha registrato un calo dell'1,4%. Non preoccupante, ma la grande spinta degli ultimi anni pare ormai assestata. Sono state immatricolate 181.734 autovetture con un calo effettivo dell’1,42%  sullo stesso mese del 2017. Va detto che in questo febbraio c'è stato un giorno lavorato in meno, che vale circa il 4,5%, il dato del mese scorso è in linea con il risultato di gennaio.

TOP 50 AUTO VENDUTE A FEBBRAIO

I motivi del calo. Il principale è la decisione di alcune case automobilistiche di non fare ricorso ai chilometri zero. Poi ovviamente il calo fisiologico dopo una crescita del 16% sia nel 2015 che nel 2016 e dell’8% nel 2017. Uno stop che ci può stare. Infine “l’effetto elezioni” che storicamente in Italia frena l’acquisto di beni di consumo durevoli.

STRUTTURA DEL MERCATO PER ALIMENTAZIONE

Diesel vivo. A febbario la quota delle auto a gasolio sulle immatricolazioni è ancora aumentata passando dal 55,2% di gennaio al 56,3%.

Soffre FCA, ma Alfa corre e Jeep decolla. Non bene Fiat Chrysler Automobiles, che cala complessivamente più del mercato. Ha immatricolato 48.254 vetture: per un  -10,75%. In affanno Fiat (-16,87%, 32.409 auto), Lancia (-41,86%, 4.185) e Ferrari (-11,76%, 30). Ancora in crescita Alfa Romeo a 18,60% (4.509). Straripante Jeep, con un fantastico +79,85% (6.854).

IMMATRICOLAZIONI PER GRUPPI

Il Gruppo Volkswagen ha fatto registrare un +13,33%, proprio con VW a tirare (+19,9%) e Seat all'arrembaggio (+33,3%). Stabile Mercedes (-0,23%) e cala BMW (-6,475). In sostanziale pareggio Ford. Cresce invece Dacia (+48%) in Renault. Eccellente il Gruppo PSA, che corre a un +63,7%, ovviamente considerando Opel.