Non è finito in un cassetto, il progetto di coupé prestazionale in salsa ibrida anticipato da Infiniti al Salone di Ginevra un anno fa. Q60 Project Black S, allora, indicava la strada verso l'impiego di un ERS (Energy Recovery System) in stile Formula 1, trasferito su strada. Motore termico V6 3 litri benzina twin-turbo, accostato al supporto di un generatore elettrico direttamente sull'albero motore e al turbocompressore, alimentato da un pacco batterie in grado di cedere energia rapidamente e accumularla nelle fasi di recupero energetico in frenata.

Dalla visione del concept da Salone, il prossimo passo, anticipato dal responsabile della comunicazione globale Infiniti è il trasferimento della tecnologia su prototipi marcianti, muletti da mandare in strada (e in pista) per la necessaria raccolta dati. 

L'elettrificazione della gamma rappresenta un pilastro per Infiniti, che ha confermato, lo scorso gennaio, il debutto del primo modello elettrico a batterie nel 2021 e, contemporaneamente, l'introduzione di nuovi modelli ibridi, nella visione e-Power, di un termico a costante supporto del propulsore elettrico, motore responsabile della trazione. Un'offerta che dovrà centrare l'obiettivo, al 2025, di metà del volume globale annuo coperto con veicoli elettrificati. 

Infiniti Q60 Project Black S gioca altre carte, potrebbe diventare la proposta di punta, il trait-d'union con la Formula 1, dove il logo Infiniti campeggia sulla carrozzeria della Renault R.S.18. L'ibrido sotto forma di KERS per esaltare le prestazioni, azzerare il turbo lag e offrire un boost diretto sul V6, non già per immaginare una mobilità parzialmente a zero emissioni. Il supporto elettrico vale un incremento del 25% dei valori di potenza e coppia, percentuale che indica una potenza di sistema intorno ai 500 cavalli, nell'applicazione sul concept. La prospettiva è affascinante e potrebbe trasformarsi in realtà, una proposta ad altissime prestazioni che, in passato, ha visto Infiniti lavorare a un altro progetto dai contenuti emozionali, Q50 Eau Rouge, al quale mancò il passaggio finale che arriverà con Q60 Project Black.