Sono già trascorsi quattro anni da quando la nuova Mustang fece il suo debutto al Salone di Ginevra, sancendo lo sbarco della muscle car per eccellenza sul mercato europeo, dopo 50 anni di onorevole carriera.

Ora Ford aggiorna la sua sportiva, quel tanto che basta per mantenere il suo design emozionale al passo coi tempi, sia per la versione fastback che convertible. Entrambe più prestazionali nella versione GT, grazie al motore V8 di 5.0 litri spinto fino a quota 450 cavalli, per accelerare da 0 a 100 km/h in 4.3’’, abbinato a un nuovo cambio automatico a 10 rapporti.

Esternamente si notano i fari ridisegnati, il profilo del cofano maggiormente ribassato, con le bocchette di ventilazione integrate, caratterizzate dal nuovo design delle griglie inferiori, migliorandone l’aerodinamica. Il posteriore robusto e muscoloso è stato ulteriormente enfatizzato da paraurti e diffusore ridisegnati, che integrano un terminale a quattro scarichi, di serie per il modello V8 5.0, così come dal nuovo spoiler opzionale. Anche l'abitacolo è stato leggermente ritoccato, con inedite finiture in alluminio per il pannello comandi e un nuovo pulsante dell'accensione che si colora di rosso dal momento in cui la porta viene sbloccata fino all’accensione del motore.
 
Per gli interni, inoltre, è disponibile il pacchetto Carbon Sport, che include inserti in Alcantara per le porte e i sedili, oltre a finiture in carbonio per il pannello strumenti e il pomello del cambio. Per la prima volta, l’intero line-up di Mustang prevede sedili climatizzati rivestiti in pelle totale e volante riscaldato per il massimo comfort, mentre i sedili in pelle Recaro, ora, sono disponibili in tre tonalità: Show Stopper Red, Ebony e Midnight Blue.

Dal punto di vista della tecnologia debuttano il controllo adattivo della velocità di crociera (Adaptive Cruise Control) e del monitoraggio della distanza di sicurezza (Distance Alert), così come il quadro strumenti digitale Lcd da 12 pollici.

Per quanto riguarda la meccanica, oltre al potenziato V8 rimane in gamma il 4 cilindri  2.3 EcoBoost, la cui potenza scende a 290 cv, mentre la coppia aumenta fino 440 Nm, per consumi dichiarati pari a 9.0 l/100km ed emissioni di CO2 di 199 g/km, se abbinato al cambio manuale a 6 rapporti. Entrambi i motori possono essere combinati con il cambio automatico 10 rapporti, che garantisce un incremento dell’efficienza e dell’accelerazione, così come agli ammortizzatori a gestione elettronica Magneride. La centralina di controllo elettronico del cambio adatta le caratteristiche del sistema in base alle diverse modalità di guida selezionabili (Drive Modes): oltre a quelle già presenti si aggiungono Drag Strip, per partenze da fermo brucianti, e My Mod, per personalizzare le impostazioni e il sound dello scarico. Che può essere addirittura impostato su “Good Neighbour”, ad esempio per non disturbare di notte i vicini: anche se imbavagliare il V8 Ford sarebbe un autentico delitto. L'arrivo nelle concessionarie è fissato per l'estate, con un listino prezzi ancora non annunciato.