Cup 430 è il punto più alto mai toccato da Exige, prestazioni alle quali sommare, adesso, il peso della storia. Gravoso, senza incidere sulla bilancia. Venticinque esemplari appena, ciascuno a 146.000 euro, tasse e trasporto incluso in Italia. Lotus Exige Cup 430 Type 25 si ammanta di leggenda, quella scritta da Colin Chapman con il contributo decisivo di piloti come Jim Clarck, Mike Hailwood, Chris Amon, Richard Attwood.
 

Era la Formula 1 dei cavalieri del rischio, dello stravolgimento delle regole introdotto proprio da Chapman. E la Type 25 che scese in pista tra il 1962 e il 1967 non solo giocò la carta del primo telaio monoscocca, ma ottenne un filotto di vittorie, nel 1963, da record: 7 successi su 10 gran premi, meno della metà di quanti se ne corrano oggi. Sette pole position, nonché la prima monoposto a regalare un titolo Costruttori a Lotus.


A quella monoposto, Lotus rende omaggio. Lo va trasformando il look della Exige Cup 430. Tutte, accompagnate dalla targhetta numerata progressiva, un certificato di autenticità firmato dall'a.d. Jean Marc Gales e dal libro Jim Clark: Tribute to a Champion. Volume prezioso anche per gli autografi di Clive Chapman, figlio di Colin, e di Bob Dance, meccanico che accompagnò la carriera di Jim Clark in Formula 1.


Il compressore volumetrico abbinato al V6 3.5 litri permette di sviluppare i “soliti” 436 cavalli e 440 Nm, il carico aerodinamico raggiunge i 220 kg a 290 km/h, velocità massima di Exige Cup 430, lo scatto da zero a cento è coperto in 3”3. Sono le prestazioni note di Exige. Inedite, invece, le colorazioni proposte su Type 25. Una, il Lotus Racing Green, è quella che più richiama la monoposto da gran premio. Il pinstriping giallo sullo splitter in carbonio, il vano d'accesso anteriore, il tetto, l'ala (inedita) e le lame minigonna (anch'esse specifiche per il modello, così come le aperture laterali sul muso), è rimpiazzato dal verde sull'altra opzione cromatica prevista per Exige Type 25: l'Old English White.

Exige Cup 430, la più estrema di sempre


Accostamenti riproposti all'interno, dove accanto alla fibra di carbonio e l'Alcantara dei sedili, c'è spazio per una leva del cambio con il pomello in legno, come la Type 25 da corsa. L'elettronica del controllo di trazione regolabile resta invariata, in più sono offerti di serie il climatizzatore, il cruise control, la radio con Bluetooth e connessione per l'iPod, fino al set completo di tappetini. Accessori standard sono anche lo scarico in titanio, 10 kg più leggero della specifica in acciaio, mentre il reparto sospensivo ruota intorno agli ammortizzatori Nitron regolabili su 3 vie, con molle Eibach. Un pezzo per collezionisti, in grado di apprezzare i richiami storici oltre alle prestazioni pure.