L'innovazione ha venti anni. Questo il messaggio che Ford ha scelto per accompagnare il debutto della nuova e quarta generazione di Focus. Il tema è quello di una tecnologia umano-centrica e più vicina alle esigenze quotidiane. L'offerta è quella di una gamma che comprenderà le versioni a tre e cinque porte, la Station Wagon e la prima variante crossover nella storia Focus, la Active, oltre naturalmente ad una edizione di livello più esclusivo griffata Vignale. La prima fotografia di questo nuovo modello corrisponde insomma a quanto sia cambiato il mercato automobilistico in questi due decenni. Una innovazione a cui la compatta Ford ha contribuito molto, e nei fatti.

Focus prima generazione nasce nel 1998, non sostituendo ma addirittura cancellando la gloriosa Escort che andava a rimpiazzare in listino, ma anche a superare addirittura nella visione automobilistica. A partire dalnuovo design spigoloso e raccolto, inedito edestinato a tracciare il nuovo volto Ford, fino alla scelta di un assetto che premiava molto il piacere di guida, un fattore premiante come non mai in quella che era la fascia di vetture compatte di allora, sostanzialmente costruite sulla economicità di gestione.

Nel 2004 è tempo di Focus seconda generazione, giudicata da molti la più consistente finora in termini di qualità costruttiva e livello di finiture, rinunciando alla sportività del look in favore di una impressione di vera solidità, che la poneva per la prima volta a diretto confronto con Golf. Nel 2010 è il momento della terza generazione, una auto globale pensata per tutti i mercati, grazie ad una progettazione modulare che l'ha resa efficace e popolare.

Ora Focus 4, la prima Ford costruita sulla base della piattaforma C2 globale. Lunga 438 cm nella versione a 5 porte, 466 in quella Station Wagon, ma larga in entrambi i casi 182 cm, è cresciuta proporzionalmente, per proporsi con un un look elegante e contemporaneamente sportivo. 

Il design degli esterni rappresenta una notevole evoluzione dell'attuale sia in termini estetici che soprattutto aerodinamici. Il frontale è stato completamente ridisegnato, con una griglia anteriore più ampia, con i fari distanziati alle estremità, come i gruppi ottici posteriori, per consentire un'apertura del bagagliaio più versatile, mentre la scelta delle luci a LED trasmette una grande riconoscibilità, sia di giorno sia nell'oscurità.  Il design minimal e alleggerito crea, salendo a bordo, un'atmosfera più rilassante.

Un nuovo orizzonte

L'innovazione ha venti anni ed è un messaggio che Ford Focus quarta generazione rilancia con una dotazione tecnologica ricca, ma sopratutto pensata attorno all'utilizzo finale. L'orizzonte di questa vettura è stato raccontato in modo eloquente dai vertici Ford  in occasioen dell'evento di lancio a Londra.

Per il vice presidente Steven Armostrong Focus è "semplicemente la migliore vettura in 114 ‎anni di manifattura automobilistica, il ponte ideale per il futuro, una smart car per uno smart world". Un domani che prevede in tempi rapidi addirittura 21 nuovi modelli, con un margine di rinnovamento dell'80%.

Focus rappresenta una visione olistica al futuro del marchio. Questo il senso dell'intervento del vice presidente Jim Farley , che pensa a questa vettura come già inserita in un ecosistema di mobilità: "Quando guardiamo al futuro non pensiamo solo alla guida autonoma, come molti. Per noi è importante l'intero scenario, di cui il pilota automatico è solo una parte. Noi lavoriamo già a città interconnesse, non solo a quella dedicata fra veicoli, ma anche con le infrastrutture e persino con veicoli leggeri, come le biciclette. Entro il 2022 investiremo 11 miliardi di dollari in 40 nuovi veicoli elettrificati per perseguire la nostra direzione manifesto. Tuttavia oggi abbiamo già un'auto intelligente: Ford Focus rappresenta un elemento chiave per le vetture che verranno. Nulla accade domani se non fai oggi fantastici progetti".

Era evidente che sulla nuova Focus 4 si riversassero tutti gli investimenti tecnologici del gruppo. Con un approccio umano-centrico, cioò di facile accesso. Il sistema Co-Pilot360 migliora sicurezza, guidabilità e rende più semplici le manovre di parcheggio ed è stato progettato per rendere l'esperienza di guida più confortevole, meno stressante e più sicura. Nuove tecnologie come l'Adaptive Cruise Control con Stop & Go, lo Speed Sign Recognition e il Lane-Centring, aiutano gli automobilisti nel traffico urbano, mentre Predictive Curve Light e Sign-based Light illumineranno al meglio ogni percorso, sia di giorno sia di notte.

Nuova Focus è anche la prima Ford, in Europa, a offrire il display Head-up (HUD), il visore a sovrimpressione che consente di tenere gli occhi sulla strada, grazie alla proiezione delle informazioni utili sulla superficie interna del parabrezza. Sul versante della connettività, Focus introduce a bordo il modem integrato FordPass Connect per i clienti Ford in Europa, trasformando così il veicolo in un dispositivo Wi-Fi hotspot con connettività disponibile fino a un massimo di 70 dispositivi.

Scelta multipla

Come nella storia Focus, l'arrivo di una nuova generazione è segnato anche da una scelta piuttosto ampia di motorizzazioni. Il benzina EcoBoost 1.0 è disponibile con potenze da 100 e 125 cv, ed è equipaggiato con il sistema di disattivazione dei cilindri che può arrestare automaticamente uno dei cilindri del motore quando non è necessaria una piena potenza.

I nuovi motori diesel EcoBlue di Ford sono progettati per fornire maggiore potenza, più coppia a bassi regimi e maggiore efficienza nei consumi di carburante per i viaggi più lunghi. Il nuovo EcoBlue 1.5 è offerto con livelli di potenze da 95 e 120 cv, entrambi con 300 Nm di coppia, mentre Il propulsore EcoBlue 2.0 eroga 150 cv con 370 Nm di coppia. Di rilievo anche l'arrivo su Focus 4 del nuovo cambio automatico a 8 rapporti, in abbinamento ai motori EcoBoost 1.0 da 125 cv, EcoBlue 1.5 da 120 cv e EcoBlue 2.0 da 150 cv.