All'orizzonte, una ventata di novità. Concentrate essenzialmente sulla cavalleria di quella che, già oggi, è la versione più potente di Mazda MX-5. Il 2 litri SkyActiv G, aspirato che incarna tutti i dettami della filosofia SkyActiv – non solo propulsori, ma anche telaio, sotto forma di una costruzione leggera, e recupero d'energia -, sviluppa 160 cavalli a 6.000 giri/min, assistiti da un valore di coppia fissato in 200 Nm. Secondo indiscrezioni provenienti da Oltreoceano, nel 2019 si prospetta il debutto di una MX-5 con ancor più brio. Il 2.0 arriverebbe a esprimere 181 cv, più modesto il guadagno in termini di coppia.

Secondo quanto riportato da Road&Track, vi sarebbe la registrazione presso la NHTSA (l'ente federale responsabile della sicurezza stradale negli USA) di specifici aggiornamenti al propulsore della MX-5 2019 a supportare le cifre circolate. Resta un interrogativo: dovesse arrivare un motore aggiornato, da 181 cv, verrebbe proposto su tutti i mercati di commercializzazione della roadster o resterebbe specifico di alcune aree?

Il guadagno di potenza verrebbe garantito da un'aspirazione modificata e dall'incremento del regime di rotazione del 2.0 SkyActiv-G, rivisto opportunamente nelle specifiche legate ai pistoni, la distribuzione e l'albero motore.

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Non solo prestazioni, tuttavia. I dati registrati, relativi al MX-5 2019, indicherebbero anche un aggiornamento della dotazione di serie, tra funzionalità d'utilizzo e sistemi di sicurezza, vista l'introduzione della regolazione del piantone in profondità e della frenata autonoma d'emergenza Smart City Brake, diffusa sull'intera gamma Mazda. 

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