Volkswagen, cambio della guardia al vertice, il nuovo Amministratore Delegato è Herbert Diess. A nominarlo è stato oggi il consiglio di sorveglianza, che ha anticipato di due anni il termine del mandato di Matthias Müller, in carica dal settembre 2015, l'uomo che ha affrontato la tempesta del dieselgate, portando il colosso dell'auto tedesca prima al riparo, e poi a superare se stesso. La decisione presa di "mutuo accordo" con lo stesso Mueller, si legge in una nota, ha effetto immediato. Il gruppo punta su un nuovo inizio e sul ruolo di campione di "mobilità sostenibile".

È la promessa contenuta nelle prime parole del nuovo leader, fino a questo momento responsabile del marchio principale dell'azienda: "Matthias Müller ha preparato il cambio del corso, e il mio compito più importante sarà ora quello di proseguire e accelerare il percorso in modo coerente, insieme al gruppo dirigente e ai nostri collaboratori, per diventare un fornitore redditizio, leader a livello mondiale di una mobilità sostenibile".

Nel direttivo aziendale entra infine il numero uno di Porsche, Oliver Blume. Il consiglio ha annunciato anche una ristrutturazione complessiva: i marchi saranno suddivisi fra "volumen", "premium" "superpremium", "truck and bus". Inoltre sarà portata a compimento la preparazione perché il comparto dei veicoli commerciali di bus e camion possa essere quotato in Borsa.