Rivoluzione nella sostanza e anche nella forma. La lunga marcia, senza una data certa di approdo, di Volkswagen verso l’elettrico continua a essere costellata di colpi di scena, l’ultimo dei quali l’avvicendamento alla testa del Gruppo, con Diess nuovo Ceo al posto di Muller.

A due anni e mezzo, era a settembre 2015, dal Dieselgate parecchio bolle in pentola. Il piano da miliardi di euro, gli ottanta modelli elettrificati. Il 2025 come prossimo traguardo e soprattutto l’arrivo dellafamiglia I.D. Dalla ammiraglia in giù: ma il primo modello la I.D. compatta a cinque porte concorrente diretta di Tesla Model 3, è attesa per il 2019.

E qualcosa dovrà cambiare subito a livello formale. Bloomberg ha anticipato che il logo attuale, concepito nel 2012 è sulla strada del pensionamento. Esodatoc ausa l’incombente onda verde di modelli.

Con la nuova vettura elettrica arriverà un nuovo logo. Quello in dotazione, per parola del capo del marketing di VW, Jochen Sengpiehl, sarebbe “troppo tedesco”. Troppo austero di fronte alla rivoluzione elettrificata. Il desiderio sarebbe quello di proporre un’immagine più dinamica e meno ingessata. Non resta che attendere il risultato.