Mi faccio una Ferrari”. La frase è nota e ha fatto parte dei sogni di molti. Per alcuni, quasi tutti, mostruosamente proibiti. Una Rossa è sempre una Rossa. Oggi più che mai, con la produzioneche negli ultimi decenni è aumentata progressivamente, sul mercato dell’usato sono disponibili molte Ferrari.

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Lasciamo stare i 28 milioni di euro pagati per la mitica 250 GTO. Ci sono modelli molto più accessibili, che sfatano almeno in parte, la leggenda delle Ferrari che acquistano sempre più valore. Autentica solo per quelle costruite in piccola serie e con particolare valore tecnico o stilistico.

Le occasioni di seconda mano dei bolidi di Maranello non mancano, a partire da 30.000 euro, il costo di una “media” e già a quota 60.000, non per tutti, ma relativamente accessibile (meno di un’Audi A6 “base”) si possono trovare chicche come 360 Modena F1 con 400 cavalli e 60.000 km percorsi.

Quasi quasi … Cosa potrebbe frenare la follia? Il superbollo (ma non per tutte) che comunque cala con gli anni delle vettura, ma soprattutto i costi della manutenzione, in particolare quella straordinaria. Per una Ferrari non fanno sconti, in particolar modo per l’usato.

Sciolte le riserve, ecco una cinquina di Ferrari, da 30 a 100 mila euro. A otto e dodici cilindri.

La meno “nobile” è anche la più accessibile. Una Mondial Quattrovalvole, 3.0 V8, del 1983. Servono 32.000 euro per portarla a casa: 240 cavalli e quattro posti. Niente superbollo ed è anche storica.

Modello ben altro fascino è la 208 GTB, una 308 senza il 3 litri. Linea eterna, come quella del bolide di Magnum PI, ma sotto il cofano c’è il 2.0 otto cilindri da 155 cavalli. Non veloce, ma accattivante. Anno 1981, 99.000 km e 49.800 euro: no superbollo, è storica. I prezzi per 208 e 308 negli ultimi anni sono lievitati enormemente.

Ecco il potenziale affare, per tasche abbastanza generose. Ferrari 360 Modena F1 a 61.300 euro, una classica berlinetta del 2000 (60.000 km) con il cambio sequenziale regolabile (elettro-idraulico) mutuato dalla Formula uno. Motore centrale V8 e 115 cv/litro, una potenza specifica che all’epoca superava anche la F50.

Dodici cilindri a V e quattro posti su una Ferrari: 456 GT è una granturismo speciale. Modello storico in alcune regioni perché ha più di 20 anni. Si può trovare a 61.000 euro con 49.000 km percorsi e i suoi 442 cavalli.

La berlinetta col V12 rimane in ogni modo il top per Ferrari. Qui le quotazioni salgono, come ad esempio per la 575 Maranello F1. Il modello offerto è del 2002, con soli 27.000 km percorsi. Ma si sfonda il muro dei centomila euro (106.000). I 5,7 litri del dodici cilindri regalano 515 cavalli e un sound unico. Anche se fuori dalla portata di quasi tutti.