Rotta per il Worthersee, il più grande lago della Carinzia, Austria, dove ogni anno oltre 100 mila appassionati Volkswagen si radunano per il più grande raduno del marchio. Ogni edizione riserva grosse sorprese e in attesa di farci toccare con mano la Golf GTI TCR, la più veloce stradale di sempre della famiglia, Volkswagen presenta due prototipi realizzati dagli apprendisti delle sedi di Wolfsburg e di Zwickau. 

La Golf GTI Next Level (foto in alto e gallery) e la Golf Variant TGI Gmotion (in basso). La prima è un’ennesima espressione delle potenzialità sportive Golf, omaggio alla evergreen che oltre a esibire una livrea racing, porta al “livello successivo” la potenza del 4 cilindri 2.0 litri: 411 cavalli. Nientemeno. Gli apprendisti del team di Wolfsburg non si sono comunque limitati a pompare il motore, disegnando e realizzando anche i cerchi con una stampante 3D e progettando specifiche app per comandare il monitor Led e l’illuminazione di bordo. 

La Golf Variant TGI GMotion vuole invece dimostrare quanto anche una famigliare a metano possa essere sportiva e accattivante. La potenza, rispetto alla collega, è ben più sobria: 130 cavalli erogati dal motore 1.5 litri alimentato a gas, abbinato però a un cambio automatico doppia frizione 7 marce e alla trazione integrale. E per sottolineare che per essere racing non è per forza necessario cavalcare una mandria di cavalli, gli apprendisti di Zwickau hanno anche montato sospensioni regolabili e un impianto frenante con pinze a quattro pistoncini.