Due riferimenti: Urus e Grand Cherokee Trackhawk. Il primo, il più veloce suv al mondo. Il secondo, il più potente. Trecentocinque orari al tachimetro firmati Lamborghini, 707 cavalli al banco dal sapore americano Jeep.

Ecco, riferimenti estremi nella categoria degli sport utility. Uno, destinato a essere spodestato dalla pazza idea nata a Cambridge. Non tra le stanze della celebre University ma nell'impianto Lister, dove i tecnici inglesi si applicano su un progetto ambizioso: creare il suv più veloce al mondo.

Partendo da Jaguar F-Pace SVR, fresca di battesimo internazionale, a New York con il petto gonfio dei 550 cavalli del V8 sovralimentato. Non bastano ancora. Dopo la Thunder, estremizzazione del concetto F-Type, elevata ad altro rango con 675 cavalli dalla medesima unità, il prossimo passo si attende su valori di potenza simili per Lister Lightning.

Un tweet per lanciare la sfida, uno scorcio sufficiente per intuire il rinnovamento del frontale, fascia paraurti con profili più elaborati e una striscia di led supplementare. Ancora: i freni. Dischi forati e pinze a sei pistoncini per frenare la massa imponente del suv, pur con la prevedibile opera di alleggerimento che verrà attuata. Diverso, il suv Lister, sarà anche sulla fiancata, che rinuncia agli sfoghi d'aria verticali di F-Pace SVR per proporre aperture orizzontali simili al resto della gamma.

Urus, il super-suv in pista a Vallelunga