La seconda delle serie speciali di Mazda MX-5 si chiama Yamamoto Signature. Dopo la Grand Tour, ecco un altra "chicca" per la roadster più amata.

Solo quattro esemplari, ordinabili dal 17 maggio solo su internet a un prezzo di 37.500 euro. Se la prima delle tre serie era dedicata ai viaggiatori, la seconda punta ai piedi pesanti. Realizzata per chi punta sul piacere di guida. Il nome è dedicato non al celebre ammiraglio nipponico della seconda guerra mondiale, ma a Nobuhiro Yamamoto, l'ingegnere che ha sviluppato le ultime tre generazioni della roadster. E anche molti propulsori rotativi Wankel.

MX-5 Yamamoto Signature nasce sulla base della 1.5L Exceed 6MT soft top di colore Jet Black. La stessa che guida Yamamoto. Dotata appendici aerodinamiche con accenti rossi. La scelta del motore 1.5L da 131 CV con cerchi da 16” è stata voluta da Yamamoto. Con pneumatici Toyo Proxes R888R da 205/50. I cerchi sono più leggeri dell’originale di circa 400 grammi. Fedeli all’essenza della MX-5 è rappresentata dalla leggerezza e dalla reattività. Il proulsore allunga fino a 7.500 giri.

La barra duomi anteriore verniciata in rosso incrementa la rigidezza del telaio. L'impianto frenante da 280 mm ha pinze anteriore Brembo e posteriori Nissin. Dotato di tubi aeronautici in treccia metallica per una pronta risposta al pedale, senza “effetto spugna”. L'assetto regolabile Öhlins Road & Track è comprensivo di molle e ammortizzatori. Per fornire una risposta delle sospensioni precisa e reattiva: l’altezza delle sospensioni è regolabile.

Gli interni invece  sono realizzati da artigiani italiani. Rivestimenti in pelle e Alcantara grigia si alternano a inserti di camoscio rosso per le parti più soggette ad usura. Campeggia la firma di Nobuhiro Yamamoto, cucita a rilievo sulla plancia davanti al sedile del passeggero.