Non solo e-tron quattro per Audi. Il suv elettrico è destinato a essere il modello più in vista del prossimo autunno, per il marchio di Ingolstadt. Spostando l'obiettivo sul segmento d'accesso al mondo dei quattro anelli, c'è un'altra proposta prossima al rinnovamento completo nel medesimo periodo. Nuova Audi A1 arriverà per ultima nella triade di modelli che condividono il medesimo pianale MQB nella variante A0. Dopo Seat Ibiza e Volkswagen Polo, largo all'utilitaria che andrà a confrontarsi nella fascia premium, rivale d'elezione la consueta MINI.

La A1, in attesa della seconda generazione, risente il peso degli anni ed è destinata a un importante evoluzione, che segnerà l'abbandono della carrozzeria tre porte. Immancabilmente verrà meno una parte di appeal, al netto della minor funzionalità delle forme "coupé".

I muletti circolano su strada per le ultime prove di sviluppo con mascherature marginali, del tutto insufficienti a nascondere le soluzioni di stile. Il frontale proporrà l'ampia calandra esagonale, dalla cornice piuttosto pronunciata, forme più vicine alla Audi A6 che non alla Q2. Al posteriore i fari continueranno ad avere uno sviluppo orizzontale e daranno un chiaro tocco di dinamismo, sottolineato da paraurti elaborati nelle forme, con finte appendici aerodinamiche prevedibilmente abbinati ai pacchetti S-Line. Aspetto da supportare con una tecnica che potrà contare su un pianale più rigido e leggero, dimensioni nettamente superiori: passo allungato di 9 centimetri, circa 3 in più in larghezza. Sono questi i numeri attesi, insieme a un corredo di dispositivi di assistenza alla guida al vertice della categoria.

Secondo alcuni rumours, nuova A1 potrebbe ampliare l'offerta delle motorizzazioni andando oltre le alternative benzina e Diesel, per introdurre una variante bifuel a metano. Più potenza, poi, per la sportiva Audi S1, oggi con un 2 litri TFSI da 231 cavalli e trazione quattro, in futuro attesa con un incremento di cavalli verso la soglia dei 250.