L'abbinamento è altamente emozionale. Un casco giallo con bande verdi e blu, un Senna su McLaren Senna. Progettata pensando a Magic, portata in pista da Bruno. Buon pilota, una carriera che ha visto qualche anno trascorso in Formula 1, prima la GP2, poi un assaggio di Formula E, fino all'Endurance, LMP2 e LMP1 categorie nelle quali ha raccolto soddisfazioni certo superiori. Bruno Senna è figlio di Viviane Senna, sorella di Ayrton, che nel ricordo di Magic ha operato sin dal 1994, creando la Fondazione Senna e curando programmi scolastici per i giovani brasiliani in difficoltà.

Al volante dell'oggetto stradale più estremo mai progettato a Woking, Bruno Senna prova a trasmettere il feeling che si ha nel gestire gli 800 cavalli del V8 4 litri, l'efficacia del carico aerodinamico da 800 kg a 250 km/h, la diretta connessione tra pilota e hypercar. Il passo successivo, solo McLaren Senna GTR, esclusiva per l'impiego in pista.

McLaren Senna, come te non c'è nessuno

L'ultima McLaren Senna è stata battuta all'asta lo scorso dicembre, per una cifra superiore a 2,2 milioni di euro.