Venti auto prodotte al giorno. E' il ritmo della creazione manuale a Woking, raddoppiata nel 2016 grazie all'introduzione di un secondo turno sulla linea di montaggio del Centro tecnologico McLaren. Un ritmo che ha permesso a McLaren Automotive, branca indipendente del gruppo McLaren – che conta anche la divisione Applied Technologies e il reparto Racing –, di raggiungere il traguardo dei 15 mila esemplari prodotti. In sette anni, dalla nascita di McLaren Automotive, al maggio 2018, 15 mila unità assemblate a mano, un'accelerazione decisa impressa negli ultimi 2 anni: 18 mesi per l'esattezza, nei quali sono state realizzate 5 mila vetture.

Il contributo maggiore arriva dalla gamma d'”accesso”, le Sports Series che vedono nella famiglia McLaren 570/540 - con le varie derivazioni - fare la parte del leone con due terzi della produzione. Un terzo è appannaggio della gamma Super Series, il cui ultimo tassello è nella 720S (leggi la prova su strada), seconda generazione di un percorso che affonda le radici nel 2011, quando McLaren avviò la produzione della 12C Coupé. Un rispolverare il passato della McLaren F1, opera prima del marchio tra le stradali ad altissime prestazioni, rimasta unica prima che si decidesse un impegno nelle vesti di costruttore al di fuori della F1.

A Woking si guarda al 2022, anno di chiusura del piano aziendale Track22, che dovrà portare un incremento della produzione a un valore prossimo ai 4.500 esemplari l'anno. La corsa parte dal balzo compiuto nel 2016, anno nel quale sono state prodotte 3.286 McLaren, performance superata nel 2017 “record”, con 3.340 unità. Il percorso che porterà a centrare gli obiettivi del piano prevede l'apertura di un secondo impianto, il prossimo anno, in quel di Sheffield. Arriveranno anche nuovi modelli, il prossimo farà parte della gamma Ultimate Series, l'apice della piramide McLaren, fascia alla quale appartengono il progetto P1, Senna e, a breve, BP23. Sigla del progetto di hypercar dai connotati di grand tourer: tre posti, powertrain ibrido, i muletti su base 720S sono già da tempo in pista per lo sviluppo che troverà la sintesi in 106 esemplari già tutti prenotati.

L'ibrido sarà centrale nello strutturare l'offerta futura, circa metà dei 15 modelli previsti nel lasso di tempo 2016 (presentazione del Track22)-2022 avrà una soluzione elettrificata, al momento la strategia migliore per avvicinare McLaren e il dna del marchio all'elettrico, che resta un campo comunque monitorato. Confermato, anche, il disinteresse verso la nicchia degli sport utility ad altissime prestazioni.

McLaren 570 S Spider, prova: la scoperta del piacere

Non solo prodotto. L'area ricerca e sviluppo vedrà un investimento di oltre 1,1 milioni di euro tra il 2016 e il 2022, in nuove tecnologie di elettrificazione e sviluppo delle competenze sulle strutture in fibra di carbonio. Tornando al traguardo delle 15 mila unità prodotte, il risultato è stato centrato con l'uscita all'impianto di una McLaren 570S Spider color Curaçao Blue.